MAGO BEPPE, IL RISCHIO B SI STA ALLONTANANDO: I NUMERI

19.01.2020 19:40 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
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MAGO BEPPE, IL RISCHIO B SI STA ALLONTANANDO: I NUMERI

A testimoniare i passi in avanti (concreti) che la Fiorentina ha fatto in questa prima parte del 2020 con l’arrivo di Beppe Iachini in panchina non ci sono solo i risultati e i progressi sul piano del gioco e della tenuta fisica manifestati in queste ultime quattro gare. Anche sotto l’aspetto dei freddi numeri, quelli in particolare che riguardano la classifica, la situazione dei viola è andata progressivamente a migliorare fin dall’approdo del tecnico ascolano in riva all’Arno.

Quando il 27 dicembre Iachini ha ereditato da Montella una Viola nel vortice di una crisi di nervi, digiuna da tempo immemore di vittorie e con un gioco involuto, la squadra si trovava al 15° posto ed era a soli tre punti dalla terzultima in classifica. Ovvero dalla Serie B, se pur con un girone abbonante ancora da giocare e un mercato tutto da vivere. Ebbene da quel momento e fin dalla prima uscita ufficiale della nuova Fiorentina i numeri sono andati sempre a migliorare.

Con lo sfortunatissimo pareggio di Bologna, i viola sono sì rimasti al 15° posto ma hanno elevato a +4 il margine sulla zona rossa della classifica. Un divario che si è andato poi ad acuire in modo netto nelle ultime due uscite in campionato, dove grazie ai successi in sequenza contro Spal e Napoli, la Fiorentina è transitata prima dal 14° posto (a +7 dalla terzultima) e poi è salita addirittura all’11° ieri notte dopo il successo del San Paolo (adesso però i viola sono 13° in virtù della momentanea classifica avulsa con Napoli e Bologna, che hanno gli stessi punti dei gigliati). 

Quello che però è significativo è quanto si sia acuito il divario tra la Fiorentina e i bassifondi della classifica, visto che grazie ai pareggi odierni di Brescia e Lecce e il ko casalingo del Genoa i viola ora sono addirittura a +9 sulla zona retrocessione. Una cavalcata importante che mette adesso in una situazione di discreta sicurezza il club di Rocco Commisso, che sabato proprio con il Grifone avrà l’opportunità di mettere forse in archivio le paure per chi sta alle spalle e di iniziare a inserire nel mirino chi sta davanti.