LA RISPOSTA È SERVITA

19.11.2019 00:00 di Dimitri Conti Twitter:    Vedi letture
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LA RISPOSTA È SERVITA

Sembrava una serata maledetta anche ieri, nonostante per l'Italia quella di Palermo stesse assumendo i tratti di una festa totale. Certo, non che servisse il gol per certificare l'incredibile prestazione di Federico Chiesa, in perfetta sincronia con l'armata da distruzione in divisa azzurra - anzi, bianca per la circostanza - ma dopo esserci andato vicino più volte, venendo fermato dai legni in ben due occasioni, quella rete serviva come il pane. Ed è arrivata, visto che al minuto 81 lo stadio Barbera ha potuto urlare anche il suo di cognome, a firma del nono gol italiano, inutile ai fini del punteggio di serata ma incredibilmente pesante a livello personale, visto che nel 9-1 all'Armenia è arrivata la prima rete di Chiesa con l'Italia.

Un gol, due assist e due legni è quanto ha portato in dote la grande serata palermitana dell'esterno, il quale ha risposto nel migliore dei modi alle parole del proprio ct della vigilia. Mancini l'aveva nominato direttamente tra i certi di un posto, ma soprattutto tra quelli da cui avrebbe voluto una risposta. Ed eccola qua, la risposta di Chiesa è servita, e il commissario tecnico non potrà che esserne soddisfatto, visto che il suo esterno d'attacco ha abbinato perfettamente qualità e quantità, voglia di servire assist e caparbietà nell'andare a prendersi il tanto atteso gol. Con un gesto tecnico, il colpo di testa, che è tutt'altro che un pezzo forte del suo repertorio.

Quindi, nel post-partita, l'inevitabile domanda che in qualche modo va a ricollegarsi anche al suo presente, ma soprattutto al suo futuro, nella Fiorentina. E a quei malumori veri, presunti o percepiti che siano. La risposta di Chiesa è di quelle perentorie, decise, senza troppa possibilità di porre una replica: "Chi mi conosce, ma soprattutto chi mi vuole bene, sa come sono e che carattere ho. Degli altri non mi interessa". Parole probabilmente indirizzate ad alcuni addetti ai lavori e a discussioni sul suo conto, sulle sue prestazioni e sul suo lato emotivo. Nel frattempo la risposta azzurra, è arrivata qualche ora fa. Adesso c'è da attendersi quella in chiave Fiorentina, per riequilibrare il tutto.