GALLI, Viola, il momento è pericoloso. Col Genoa...

20.05.2019 12:28 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dagli inviati Andrea Giannattasio e Luciana Magistrato
GALLI, Viola, il momento è pericoloso. Col Genoa...

Giovanni Galli, presente al "Memorial N. Galli", ha parlato così ai media presenti, tra cui FirenzeViola.it: "Siamo arrivati alla 18esima edizione e siamo molto felici di quello che abbiamo fatto in questi anni. Attraverso il Memorial, che è il fiore all'occhiello della nostra fondazione, abbiamo raggiunto molti obiettivi che ci hanno resi orgogliosi. Quando si chiamano i grandi campioni del nostro sport, come oggi, tutti vengono molto volentieri: è un orgoglio perché vuol dire che nella vita ti sei sempre comportato bene. I progetti di quest'anno? Intanto andremo a consegnare una vettura il 26 maggio per il trasporto di disabili ad una Misericordia della zona. Poi c'è la borsa di studia assegnata ad una studentessa di 17 anni. E ci sono tutti quei ragazzi che seguiamo per dargli una vita migliore. La Fiorentina? Il momento è difficile e pericoloso perché resettare il cervello per combattere in una zona di classifica in cui non pensavi di essere coinvolto non è così semplice. Arriva invece una squadra, il Genoa, che lotta da inizio anno per questo obiettivo. Spero che questa settimana serva a tutti per mettere da parte le arrabbiature e le sofferenze: ora è primaria la Fiorentina. Dal 27 maggio si faranno altri discorsi, io in primis sarò meno buonista perché non credo che lo si debba essere quando una città come Firenze si trova in questa situazione. Quanto rischia la Viola? Sotto l'aspetto tecnico non avrei dubbi ma dipende da quanto peserà la maglia quando giocheranno. Il fattore mentale pesa tanto. Ritrovarti a dover tirare fuori i piedi dal fango non è semplice. Milan? L'obiettivo era centrare la Champions e ci possono provare fino alla fine. La corsa Champions, così come quella per la salvezza, hanno dato un po' di interesse al campionato. Il prossimo tecnico della Juventus? Difficilmente loro sbagliano, quindi avranno un progetto che li porterà ancora più in alto".