DAL CAMPO FINO ALL'UFFICIO: L'ENTUSIASMO È LA SPINTA IN PIÙ

21.01.2020 00:00 di Pietro Lazzerini Twitter:    Vedi letture
DAL CAMPO FINO ALL'UFFICIO: L'ENTUSIASMO È LA SPINTA IN PIÙ

Duemila tifosi sugli spalti per dare ulteriore carica a una squadra che ha saputo rimboccarsi le maniche con il cambio di allenatore e regalare un inizio 2020 con i fiocchi a Firenze e al presidente Commisso. La vittoria di Napoli non solo ha allontanato le fastidiose voci di lotta salvezza, ma ha anche riportato quell'entusiasmo nei cuori viola che era mancato nelle ultime settimane di esperienza fiorentina di Montella. Iachini si gode il momento, gongola ad ascoltare i cori dei suoi tifosi ma non perde di vista l'obiettivo di arrivare quanto prima a 40 punti per poi continuare, mattoncino dopo mattoncino, a costruire il suo futuro e ovviamente quello della squadra. 

Nel frattempo, Pradè e Barone si dividono tra spogliatoio ed ufficio per portare avanti le trattative che serviranno per completare la rosa di Iachini. Innanzitutto, dopo giorni di valutazioni, non è detto che si arrivi ad acquistare un nuovo difensore. La Fiorentina non vuole acquistare tanto per fare e Ceccherini pare aver convinto l'allenatore. Iachini è pronto a dargli fiducia come primo cambio difensivo e il giocatore è più che felice di restare in viola. Per questo, la concentrazione continua a essere focalizzata sul centrocampo senza dimenticare la richiesta di una nuova seconda punta espressa dallo stesso allenatore. 

Per il centrocampo, detto che Duncan continua a essere il preferito di tutti, nelle ultime ore si è fatta largo l'ipotesi di un acquisto dall'estero. Questo perché i giocatori già in rosa, rivitalizzato Benassi, danno garanzie per non dover acquistare per forza un giocatore che faccia subito la differenza e quindi si pensa anche a un acquisto più futuribile. Si sondano i soliti mercati che piacciono particolarmente a Pradè: sia quello spagnolo che quello dell'est, con l'obiettivo di inserire un giocatore giovane ma già con un po' di esperienza internazionale. 

La settimana sarà importante, anche se i dirigenti viola non hanno in programma viaggi a Milano. Come detto fin da dicembre, anche a questo giro la Fiorentina arriverà agli ultimi giorni per cercare di sfruttare eventuale sconti o occasioni last minute. Con buona pace di Iachini che intanto ha fatto e sta facendo ampiamente il suo, ottenendo grandi applausi, qualche scusa e lavorando per rilanciare una squadra che aveva bisogno di corsa e fiducia per non rischiare più.