DAI 30 GOL ALLA SPINTA DEI TERZINI: ECCO COSA VUOL VEDERE OGGI ITALIANO

20.07.2021 13:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    vedi letture
DAI 30 GOL ALLA SPINTA DEI TERZINI: ECCO COSA VUOL VEDERE OGGI ITALIANO

Trenta gol ma non soltanto. Quello che Vincenzo Italiano si aspetta di vedere questo pomeriggio dalla sua squadra - nella prima amichevole del ritiro, contro l’Ostermünchen - è una summa più che sufficiente del lavoro svolto in questi giorni, dove i carichi di lavoro sono stati importanti e la condizione fisica dei giocatori non è certo ancora quella di inizio stagione. L’allenatore è consapevole che Vlahovic e compagni hanno gambe piuttosto pesanti (le ripetute di ieri sono state un po’ il colpo di grazia) ma non per questo la squadra sarà esentata dal far vedere in campo i principi di gioco sui quali Italiano e il suo staff hanno lavorato in questi primi quattro giorni di Moena. Le risposte negli allenamenti del resto sono state più che confortanti e dunque si attende soltanto di valutare la prova del nove in partita.

Tra gli osservati speciali ci saranno tre giocatori: Terzic in difesa (che potrebbe essere preferito a Biraghi sull’out sinistro), il baby Bianco a centrocampo (il quale in questi giorni ha lavorato sia nel ruolo di play che come mezzala) ma soprattutto Callejon in attacco: le raccomandazioni allo spagnolo da parte del mister nei primi allenamenti in Trentino non sono mai mancate ma per adesso la risposta in campo dell’ex Napoli è stata parzialmente positiva. Oltre ai singoli, poi, ci sono i concetti base sui quali Italiano si aspetta risposte immediate: il pressing a tutto campo (quello degli attaccanti, che dovranno andare a pressare il portatore di palla in difesa fin dentro agli spigoli dell’area di rigore, ma anche quello dei mediani che non dovremmo mai schiacciarsi) e la corsa dei terzini, ai quali sarà vietato abbassarsi troppo. Sulla carta tutto facile quando davanti hai una squadra di prima categoria tedesca, diverso il discorso quando il 22 agosto sera ci sarà la Roma di Mourinho. Ma la Fiorentina non vuol certo porsi limiti.