DA13, I vostri ricordi a FV: Capitano per sempre

04.03.2021 07:00 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
DA13, I vostri ricordi a FV: Capitano per sempre
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Il 4 marzo non può essere una data come le altre per il popolo viola e per chi aveva a cuore il capitano viola Davide Astori. Oggi, a distanza di tre anni esatti dalla sua comparsa, FirenzeViola.it ha voluto ricordare insieme a voi l'eterno numero 13, condividendo tutti i vostri messaggi che, nei giorni scorsi, ci avete inviato. Lettere, aneddoti e ricordi che ci hanno commosso e che pubblichiamo, con la speranza di strappare un sorriso, o anche una lacrima, in un giorno così carico di significato per tutto il popolo viola. In modo tale che la memoria dell'eterno capitano viola Davide Astori continui a vivere in ognuno di noi e non muoia mai. 

"Era il 2 agosto 2015, a Firenze si giocava Fiorentina-Barcellona, gara valevole per l'International Champions Cup...vincemmo e fu la mia prima volta allo stadio, eravamo io e mio padre seduti in tribuna, arrivati quella mattina da Napoli. Nella tribuna autorità però c'era anche un calciatore acquistato da pochissimo dalla società, proveniva dalla Roma, aveva la 13 sulle spalle e si chiamava Davide. Alla fine della partita ci intrattenemmo come gli altri tifosi, all'uscita della tribuna centrale, per aspettare qualcuno che uscisse o soltanto per goderci quella sera d'estate fiorentina, la prima dopo giornate di pioggia che avevano distrutto mezzo Lungarno. Ci sfilò davanti proprio lui, Astori, qualcuno lo riconobbe, io troppo tardi, quando già stava per salire in macchina, ed il mio rimpianto più grande è stato non avergli chiesto una foto insieme, o un autografo, o scambiarci semplicemente una chiacchiera, ma una cosa la ricorderò sempre, il suo grande sorriso di quando mi passò accanto, felice di ricevere già l'affetto dai suoi nuovi tifosi. Ciao 13, ovunque tu sia, ti vogliamo bene!". Ricordo di Valerio M.

"Quel 4 marzo fu una giornata che è stata uno spartiacque nella mia vita che non dimenticherò mai. Ricorderò sempre la figura di Davide, la sua importanza e di come dessi per scontato la cosa più bella, LA VITA. Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta. Ciao Davide". Ricordo di Simone G.

"Mi ricordo le infinite coincidenze che per molti mesi fecero sì che sentissimo ancora la tua presenza accanto a noi.". Ricordo di Raffaele Bani

"Ricordo benissimo lo sconforto che ho provato appena ho appreso la notizia. Ho iniziato a piangere come un ragazzino e subito mi sono fiondato al viola point ai Gigli per comprare la maglia del Capitano. Quel giorno ho deciso di tatuarmi qualcosa che rappresentasse Davide e la Fiorentina. Un piccolo gesto per portare sempre con me la Fiorentina e il nostro Capitano". Ricordo di Saverio V.

"Non ci sono più i capitani di una volta quelli che si affezionano alla maglia, alla città e alle persone che ci vivono. Noi invece avevamo Davide Astori, persona esemplare, mai sopra le righe, una persona con dei valori forti che dimostrava anche sul campo. Con lui capitano ho visto lo spogliatoio più unito degli ultimi 10 anni a firenze. Mi ricordo il suo sinistro, giocatore capace di impostare, bravissimo a tener botta nell’1 contro 1, carismatico, leader vero. Davide faceva sentire anche i giovani importanti e parte del progetto. La numero 13 sara per sempre l’emblema della Fiorentina, un numero che porteremo sempre con noi, ora e per sempre DA13 uno di noi". Ricordo di Christian Calamai.

"Mitico Capitano sei stato e resterai sempre quello che gli altri non potranno mai essere". Ricordo di Tonino e Maurizio.

"Sarai sempre nei nostri cuori ci manchi tanto capitano". Ricordo di Gabriel M.

"Mi ricordo benissimo quella domenica.... mi arrivò un messaggio con la notizia, da lì in poi solo lacrime. Poi la domenica di campionato contro il Benevento solo brividi ed ancora lacrime (sono di Torino) ma quella domenica dovevo esserci". Ricordo di Igor.

"Ciao CapitAsto, ti regalo il “mio” 13. Ci mancherai. Ho giocato per anni con il numero 13 e mi sembrava doveroso regalare la mia maglia. Grazie per quello che fate". Ricordo di Alessio Montagnani.

"Come è stato grande l'affetto che tutta Firenze ha mostrato per Davide, del resto se lo meritava tutto. Grande calciatore e grandissimo uomo". Ricordo di Alessandro B.

"Voglio volare, correre su quel  prato verde e fare capriole e sorridere e gioire a ogni gol fatto ed essere un po’ triste ad ogni gol subito. Voglio stare assieme a Voi, voglio vivere il mio tempo, il sorriso di mia figlia, voglio arrabbiarmi e fare pace, voglio, voglio, voglio non essere così freddo e non voglio lasciare questo corpo cresciuto con me e a cui mi ero affezionato e attraverso il quale trasmettevo gioia, desideri e carezze….
Erano le 13, era il minuto 26, portava sulla maglia viola i numeri 3 ed 1 e l’ho alzato come un fuscello nel vento e su sempre più su fino a sfiorare il cielo e poi ho lasciato che il cielo inondasse lo stadio di lacrime e quando il pallone ha gonfiato la rete ho visto che tutti guardavate in alto perché sapevate, perché anche chi non sapeva avrebbe saputo che io ero lì e vi guardavo forse solo per un attimo… felici, solo per un attimo.
Trattenetemi, stringetemi la mano, non lasciate che mi allontani e mi mescoli alle nuvole..voglio restare, voglio correre e sudare, stancarmi e soffrire, gioire e perdermi fra le sue braccia, voglio restare un essere umano, non un ricordo, un pensiero, un dolore ,  fosse..anche una gioia.
Non era il mio tempo e la mia bisaccia era ancora colma di storie, di storie per gli amici, per i compagni, per mia moglie soprattutto per mia figlia…..
La poesia "Mio Capitano" di Danilo F.

"Davide ha capito com'è Firenze, cos'è la Fiorentina per i fiorentini, è quel sorriso stupendo che potevi tranquillamente incontrare per strada. Nei momenti difficili era sempre presente in conferenza stampa a parlare per primo, era sempre il primo a metterci la faccia e parlare con i tifosi. Davide era ed è Firenze e oggi la sua assenza manca come quel terribile giorno in cui ce l'hanno strappato ingiustamente. Concludo ricordando quel sorriso nella sua ultima partita al Franchi e auguro ogni bene possibile a Francesca, Vittoria e a tutta la sua famiglia. Grazie Davide, ci manchi ma vivrai sempre dentro ognuno di noi!". Ricordo di Michela L.

"Le nostre lacrime, le nostre preghiere, i silenzi, i brividi di quei giorni saranno per sempre parte della nostra vita. "Per sempre con noi". I nostri sorrisi e la nostra quotidianità saranno la tua luce... Il tuo sguardo e la tua presenza illumineranno i nostri giorni. Insieme per l'eternità... Una ferita mai colmata, un dolore senza fine... Per sempre nel mio cuore, mio amato, unico, infinito ed eterno Capitano". Ricordo di Sonia Bellagamba

"Unica volta a Napoli...San Gregorio Armeno statuetta dipinta a mano un ricordo per sempre con noi!!". Ricordo di Massi&Vale.

"La scorsa settimana mi sono recato a San Pellegrino Terme a portare un saluto al nostro capitano. Non sapendo dove fosse la tomba..sono entrato nel cimitero..nel silenzio totale...dopo pochi passi a sinistra....eccola. Non volevo fare una foto..per rispetto....ma alla foto sorridente con la maglia della nazionale...e alla fascia da capitano...non ho saputo resistere...". Ricordo di Angelo B.

"Nel 2017 stavo lavorando in un negozio di moda, allestendo una vetrina intorno alle 21. Si fermò davanti alla vetrina in allestimento, incuriosito da quello che stava prendendo forma. Era con Francesca e la piccola in passeggino; si fermò per 5 minuti e ci chiese informazioni sul materiale che montavamo ed i suoi utilizzi anche in ambito di arredo per privati. Era molto semplice, una persona alla mano e credo che la sua semplicità di quel gesto sia sempre stato lo specchio della sua anima. Ci salutò calorosamente ed incassò un "forza viola" solo mentre si incamminava verso casa, abbracciato alla moglie e guidando contento il passeggino. Alzò una mano e ci fece il pollice su. Grazie per sempre Davide". Ricordo di Lorenzo Zecchi.

"Cara Vittoria, tu forse non ti ricorderai mai di tuo padre, quando è scomparso avevi solo due anni, sei una piccola bambina che dovrebbe pensare soltanto a crescere e a divertirsi insieme alla tua famiglia.
A te però mancherà un componente fondamentale: TUO PADRE.
Lui era un buonissimo calciatore, ma soprattutto un grandissimo UOMO.
In campo è sempre stato leale e corretto.
Ha guidato a testa alta la sua squadra da vero CAPITANO.
Aveva sempre una parola di conforto, il sorriso sulle labbra e rendeva migliori tutte le persone che gli stavano intorno.
Tu non avrai tuo padre ma ti assicuro che tutta Firenze ti adotterà come loro figlia.
Per noi tifosi lui era il SIMBOLO di una squadra, di una città intera, di un popolo.
Portava la fascia con onore e responsabilità e rimarrà per sempre nei nostri CUORI.
Quindi cara Vittoria non avere paura perché Firenze ti crescerà come avrebbe voluto il tuo fantastico babbo (come diciamo noi toscani).
Sappi che lui da lassù ti guarderà con il sorriso e ti guiderà nella tua vita così come ha sempre fatto in campo". Lettera di Andrea Cambi per la piccola Vittoria.

"Ciao davide, ti rivedrò e ti abbraccerò. E' tutto diverso, tutto senza cuore, senza anima, senza appartenenza, il gruppo non è questo, senza leader, senza un vero capitano. Davide, manchi a Firenze, manca il tuo sorriso manca la tua serietà professionale. Mi ricordo quando​ venivi a parlare con noi tifosi​ della tua fiorentina nei momenti difficili e ci mettevi la faccia. Manchi in campo da tre anni, mi manchi caro capitano, ciao Davide". Ricordo di Andrea

"Da quella domenica 4 marzo non c’è momento che non pensi al capitano Davide, alla sua piccola grande donna Vittoria e alla compagna Francesca. Ogni giorno Davide vive ancora con noi quotidianamente, nel mio piccolo ufficio del mio magazzino è appesa una foto che riguarda lui. Davide ci manchi in campo e fuori.Ti mando un abbraccio grande spero che ti arrivi fin lassù". Ricordo di Massimiliano C.

"Io lo ricorderò come un amico speciale, uno che mi accompagnerà sempre quando guardo la Viola giocare. Uno che con la sua silenziosa presenza mi darà sempre la forza di andare avanti. Ciao Davide amico mio". Ricordo di Luca73.

"Hai unito e mai diviso". Ricordo di Marco Galli.