CORONAVIRUS, Non solo calcio: tutte le ultime

22.03.2020 14:20 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
CORONAVIRUS, Non solo calcio: tutte le ultime

Il mondo è sconvolto dal Coronavirus. Indubbiamente il COVID-19 sta segnando la vita di tutti noi costringendoci a modificare le nostre abitudini, ma non solo. Per questo, FirenzeViola.it ha deciso quotidianamente di aggiornare anche sulle notizie più importanti extra-calcio.

OLIMPIADI - Il Comitato d'organizzazione dei Giochi Olimpici, previsti dal 24 luglio al 9 agosto ma minacciati dall'emergenza Coronavirus, ha cominciato a lavorare su diversi scenari se l'Olimpiade dovesse malauguratamente essere rimandata, anche se il governo giapponese resta fermo sull'idea di gareggiare nelle date previste. Le ipotesi al vaglio sarebbero tanti: alcuni tagli alle competizioni, la disputa delle stesse a porte chiuse e anche posticipare l'intera Olimpiade di due anni, portandola al 2022. A riportarlo è l'agenzia di stampa Reuters dopo aver interpellato fonti del Comitato organizzativo. Nel frattempo il calcio spagnolo spinge per il rinvio di Tokyo 2020. Il presidente della RFEF, Luis Rubiales, ha trasmesso la richiesta di rinvio a Juan Antonio Saramanch in occasione dell'incontro tenuto dalle varie federazioni sportive spagnole. Il numero uno federale ha chiesto che tutti gli sforzi dell'amministrazione vengano focalizzati sulla lotta al Coronavirus, alla quale anche Rubiales è pronto a dare il massimo contributo, mettendo a disposizione le strutture della Ciudad de Futbol.

CINA - La Cina sta tornando alla vita normale, anche se gradualmente. La provincia di Hubei e nella capitale Wuhan, epicentro dell'epidemia, non ci sono stati nuovi casi nella giornata di ieri. In Cina ci sono stati 46 nuovi casi di Coronavirus, incluso uno di contagio sul suolo nazionale dopo tre giorni consecutivi senza casi interni. Il contagio locale è stato registrato nella provincia meridionale del Guangdong ed è stato collegato a un caso importato dall'estero, secondo le autorità sanitarie cinesi. Intanto Marouane Fellaini è il primo calciatore della Chinese Superleague a contrarre il virus COVID-19. Lo scorso 20 marzo il centrocampista belga, tornato in Cina da un soggiorno negli Emirati Arabi durato settimane, ha effettuato il tampone, risultato poi positivo, e in questo momento si trova in ospedale a Jinan. Galeotto fu quel viaggio a Dubai, visto che secondo il Daily Mail è proprio in quel caso che l'ex Manchester United avrebbe contratto la malattia.

AUSSIE RULES - L'emergenza Coronavirus ferma anche la stagione di Aussie Rules (football australiano), lo sport nazionale in Australia. Il governo australiano ha imposto nuove restrizioni sui viaggi e i singoli stati hanno optato per la chiusura di tutti i servizi non essenziali per contenere il contagio. Gillon McLachlan, capo della Australian Football League, ha annunciato che le partite saranno sospese fino al 31 maggio.

MILANO - Sono 431 le persone denunciate ieri a Milano per aver infranto le misure previste dal Governo per il contenimento del COVID-19. Come rende noto la Prefettura sono state controllate 7246 persone.

REGNO UNITO - Aumentano i casi di Coronavirus nel Regno Unito. Come riporta l'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University sono 5067 le persone contagiate dal COVID-19. Il bilancio dei morti è salito a quota 233 ed i guariti sono 65.

SPAGNA - "Il peggio deve ancora venire e metterà alla prova i limiti delle nostre capacità. I casi diagnosticati e i decessi aumenteranno nei prossimi giorni. Stanno arrivando giorni critici per i quali dobbiamo prepararci. Il rischio è ovunque, ma dobbiamo fare uno sforzo maggiore". Parole del Premier spagnolo Pedro Sanchez in un discorso fatto alla Nazione. Il Governo spagnolo ha deciso di prorogare di 15 lo stato di allerta per l'emergenza Coronavirus. Intanto il primo positivo al virus COVID-19 in Spagna è stato Kike Mateu, giornalista che da Valencia si era mosso per Milano in occasione dell'andata degli ottavi di finale di Champions League, il 19 febbraio scorso. Il 27 febbraio il collega era risultato positivo, dopo essersi recato in ospedale con sintomi compatibili con la malattia. E adesso dall'ospedale è uscito, sano e salvo. Mateu è stato dimesso, ma dovrà proseguire l'isolamento domiciliare. A riportarlo è Marca