BORJA ARMA IN PIÙ PER PRANDELLI, IN CAMPO E FUORI

25.11.2020 13:30 di Luciana Magistrato   Vedi letture
BORJA ARMA IN PIÙ PER PRANDELLI, IN CAMPO E FUORI
© foto di Federico De Luca

Nella disastrosa partita con il Benevento (da archiviare e non ripetere) spiragli di luce sono state le aperture precise di Borja Valero per i compagni. Poche, intendiamoci, ma quei lanci precisi sono il segnale che Borja il suo mestiere lo sa ancora fare, perché la lettura del gioco e vedere il compagno al quale passare la palla senza pensarci tre ore è una dote importante che nelle difficoltà va sfruttata. Certo, tra tutti, è quello che ha avuto meno possibilità di dimostrarlo perché l'infortunio muscolare lo ha subito fermato, alla seconda di campionato, tenendolo fuori fino a domenica scorsa quando è tornato in campo. Oggi pomeriggio in Coppa ha la possibilità di partire da titolare (sorprese a parte) ma indipendentemente dal minuto di ingresso, a lui e Caceres (Pezzella già lo fa e gli altri sono assenti) tocca il grande compito di guidare i compagni per uscire dal momento no. Il cambio di allenatore non ha avuto i suoi frutti e questo può essere una mazzata soprattutto sui giovani e allora serve tutta la personalità e l'esperienza dei più "anziani" di diventare quei leader che cerca il tecnico di Orzinuovi nello spogliatoio e in campo. Borja tra l'altro conosce la piazza, l'ha vissuta nel bene e nel male, e la città e le sue tradizioni tanto che l'ha scelta per viverci con la famiglia e dunque meglio di chiunque altro può spiegare cosa significa giocare per la maglia viola e per Firenze.