248 GIORNI DOPO

10.07.2020 20:00 di Mattia Verdorale Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca 2020
248 GIORNI DOPO

Duecentoquarantotto giorni dopo. Dopo otto lunghi mesi, Christian Kouamé può considerarsi definitivamente uscito da quel maledetto infortunio rimediato con la propria nazionale nel lontano novembre dell'anno scorso. Rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro la diagnosi disastrosa. La Fiorentina però nel mercato di gennaio, nonostante il giocatore fosse fermo ai box, ha deciso di sfruttare l'occasione e prenderlo ad un prezzo ragionevole.

La chiamata viola fu un fulmine a ciel sereno per quel ragazzo cresciuto in Toscana, nelle giovanili della Sestese prima e dopo in quelle del Prato. Altrettanto a sorpresa Iachini, al 75' della gara contro il Cagliari, ha deciso di mandarlo in campo alla sua seconda convocazione con la maglia gigliata. La voglia di mettersi, di nuovo, in gioco è cresciuta in questi mesi di riabilitazione con l'ivoriano che non vedeva l'ora di tornare in campo. E per un ragazzo con la Toscana nel destino e con il padre adottivo grande tifoso della Fiorentina, esordire con la maglia viola addosso non è stato certo banale.

Un esordio inaspettato su cui aveva quasi messo la ciliegina sulla torta se solamente quel bel colpo di testa fosse finito in rete. "Se il mister mi chiama, io ci sono" ha detto il classe 97' oggi in vista della gara con l'Hellas. L'obiettivo è mettere in difficoltà mister Iachini e cercare di strappare una maglia da titolare il prima possibile. Allo stesso tempo il tecnico ascolano ha sicuramente a disposizione un giovane di valore che gli potrebbe permettere alcuni accorgimenti tattici o cambi di modulo. In un parco attaccanti che si fa sempre più folto, adesso dovrà fare a sportellate anche Kouame.