SPADAFORA, 17/6 la finale di Coppa Italia. Il calcio...

29.05.2020 21:20 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
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SPADAFORA, 17/6 la finale di Coppa Italia. Il calcio...

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha parlato a Rai2 nel 'Tg2 Post'. Queste le sue parole: "La preoccupazione c'è. Ed è quella che ci ha portato ad un atto di responsabilità pensato e ripensato e ad essere titubanti sulla ripresa, fino ad essere anche visto come un nemico del calcio. Bene che il calcio sia simbolo della ripartenza dello sport. Mi fa piacere che si riparta con la Coppa Italia sulla Rai e poi ci sia il campionato. Sarebbe bello il 17 giugno vedere all'Olimpico la finale di Coppa Italia. Non siamo del tutto fuori da questa emergenza sanitaria, quindi serve anche ora la massima attenzione".

Sui campionati di B e di C: "Quando abbiamo fatto l'incontro c'erano anche i presidente delle rispettive leghe. La Lega Pro ha manifestato qualche difficoltà, ma tutte e due hanno accettato i protocolli".

Tramettere in chiaro i gol: "Noi abbiamo due necessità: la salute e gestire un tema generale di ordine pubblico, evitando gli assembramenti negli impianti sportivi. Un segnale ci deve essere. Non vuol dire trasmettere tutte la partite in chiaro. Io cerco sempre il dialogo e proverà nei prossimi giorni a parlare con chi di dovere per provare a vedere se ci sono i presupposti di questa iniziativa".

Sul non riprendere il campionato: "C'erano delle richieste da parte dei giocatori di non giocare. Il governo ha scelto una linea di coerenza fino dall'inizio. All'interno della Lega ci sono state delle divergenze tra tutte le componenti. Per quanto riguarda i broadcaster spero di trovare un accordo al più presto con i rappresentanti".

Sui 600 euro per coloro che lavorano nel mondo dello sport: " La settimana prossima a partire da mercoledì noi pagheremo tutte le indennità ai collaboratori sportivi, sia chi aveva fatto domanda a marzo che dopo. Chiudiamo la prossima settimana così per centinaia di migliaia di persone dello sport. Chiederemo di far ripartire anche dal 15 giugno, se la curva dei contagi ci darà notizie positive, anche la parte dilettantistica degli sport".