Mondiali: Borja Iglesias ammette: "Stringerò la mano a Trump, non voglio andare in prigione.."
(ANSA) - ROMA, 18 LUG - "Stringero' la mano a Trump, ma spero sia rapido...Non voglio andare in prigione...". Borja Iglesias, riserva della Spagna che domani affronta l'Argentina nella finale Mondiale, è noto nel suo Paese per l'attivismo politico, pro Palestina e contro omofobia e razzismo. Cosi' la rivista calcistica spagnola Panenka gli ha chiesto, a 48 ore dalla finale, cosa fara' se alla premiazione ci sara' la stretta di mano col presidente Usa. "Spero di salutarlo in un momento in cui saremo tutti molto felici, e che finisca molto in fretta così da potermene dimenticare", ha detto il 33enne attaccante del Celta Vigo, aggiungendo con una risata che non vuole "andare in prigione" per un rifiuto.
"Non credo che questo sia il momento di creare polemiche; la gente sa benissimo cosa penso _ ha aggiunto - . Mi piacerebbe fare molte cose, ma la realtà è che anche se la gente pensa che io sia onnipotente, non ho poi così tanto potere per affrontare certe questioni". (ANSA).
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