Sentite Criscitiello: "Kean è scarso, maleducato e pure razzista"

Sentite Criscitiello: "Kean è scarso, maleducato e pure razzista"FirenzeViola.it
© foto di Saverio Varone
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di Redazione FV

Il direttore di SportItalia, Michele Criscitiello, ha parlato a SportItaliaMercato della discussione avvenuta tra il famoso tipster italo-polacco, Pengwin, e l'attaccante della Fiorentina, Moise Kean: "Ci sono tre cose gravi: la prima è che la Fiorentina non prende le distanze da questo atteggiamento vergognoso e molto grave, la seconda è che la Federazione italiana non interviene, ma siamo in mano a nessuno. Nessuno interviene a proposito di questo atteggiamento vergognoso, indegno e schifoso dell'attaccante della Nazionale, che per colpa sua, anche per colpa sua, perché non sa fare bene il proprio mestiere, noi non andremo al Mondiale, con la perdita dell'1% del PIL e soprattutto i nostri figli, padri e genitori faranno una brutta figura non andando al Mondiale, perché Kean non è in grado di segnare davanti al portiere. Questa è la rappresentazione di un giocatore scarso, maleducato e presuntuoso. Poi c'è un altro aspetto: se uno insulta Kean si va sul politicamente corretto, perché giustamente siamo tutti uguali. Se poi Kean però, che è nato in Italia da genitori ivoriani, dice al al ragazzo: "Tu sei polacco".

Questo è razzismo verso un ragazzo che non è polacco, ma italiano, perché nato a Latina da genitori polacchi. Dunque come Kean ha il diritto di indossare la maglia della Nazionale, il Pengwin ha il diritto di tifare l'Italia con il tricolore sulle spalle. Infine, se proprio vogliamo dirla tutta, l'unico non italiano è il suo compagno di reparto, che veste la maglia azzurra e non sa dire: "Ciao, buongiorno e arrivederci", perché nato in Argentina. E come lui merita di vestire la maglia della Nazionale, anche il Pengwin ha il diritto di tifarla".