La FIGC annuncia: Giuseppe Signori nuovo capodelegazione dell'Italia U20

La FIGC annuncia: Giuseppe Signori nuovo capodelegazione dell'Italia U20FirenzeViola.it
Oggi alle 13:15News
di Redazione FV
fonte figc.it

Giuseppe Signori riparte dalla Nazionale. L’ex attaccante è il nuovo capo delegazione dell’Under 20, guidata dal tecnico Carmine Nunziata. Un ritorno in azzurro in una veste diversa, dopo una carriera da protagonista sul campo: 28 presenze, 7 gol e una medaglia d’argento al Mondiale del ‘94. Ora Signori metterà la propria esperienza al servizio delle nuove generazioni, con l’obiettivo di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita e rafforzare il legame con la maglia azzurra.

La nomina arriva da parte di Giovanni Malagò, commissario della FIGC, in accordo con Claudio Ranieri, direttore tecnico federale e presidente del Club Italia, che ha evidenziato il valore sportivo e umano dell’ex bomber: "Siamo molto felici di accogliere Giuseppe Signori in FIGC, come capo delegazione della Nazionale Under 20. Beppe è stato uno dei più grandi attaccanti del nostro calcio, protagonista in Serie A e con la maglia azzurra, unendo talento, senso del gol e grande professionalità. Una storia umana e sportiva verso cui la Federazione è particolarmente sensibile. La sua esperienza, le sue competenze e l’entusiasmo con cui ha accettato questa nuova sfida saranno un valore importante per la crescita dei nostri giovani e per rafforzare il loro senso di appartenenza alla Nazionale".

“Tornare in azzurro è un’emozione speciale e un grande motivo d’orgoglio – dichiara Giuseppe Signori –; metterò la mia esperienza a disposizione dei ragazzi dell’Under 20, accompagnandoli in questo percorso di maturazione e aiutandoli a fare l’ultimo passo verso il loro grande sogno per essere in grado di affrontare il salto sui palcoscenici di primario interesse. Ringrazio il presidente Malagò per avermi offerto questa possibilità, sono molto motivato e desideroso di poter offrire il mio contributo alla FIGC e alla maglia azzurra”.

Nato ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, il 17 febbraio 1968, Signori si afferma nel Foggia di Zdeněk Zeman, prima di diventare uno dei simboli della Lazio degli anni Novanta. Con la maglia biancoceleste conquista per tre volte il titolo di capocannoniere della Serie A – 26 reti in 32 partite nella stagione 1992/1993, 23 reti in 24 partite nella stagione 1993/1994 e 24 reti in 31 gare nella stagione 1995/1996 – e segna 127 gol complessivi, entrando nella storia del club. Il suo bilancio nella massima serie parla di 188 reti in 344 presenze: numeri che lo collocano al decimo posto tra i migliori marcatori di sempre del campionato italiano. Dopo l’esperienza alla Sampdoria, trova nel Bologna una nuova casa calcistica, disputando sei stagioni e realizzando 84 gol. Con Nazionale maggiore esordisce nel ‘92 (Italia-Portogallo 0-0, 31 maggio 1992) e partecipa al Mondiale statunitense del ‘94, concluso dagli Azzurri al secondo posto dopo la finale persa ai rigori contro il Brasile a Pasadena (Brasile-Italia 3-2 dtr, 17 luglio 1994). A oltre trent’anni da quella avventura mondiale, Signori torna dunque a vestire i colori dell’Italia, con un ruolo nuovo: contribuire alla crescita dei talenti chiamati a rappresentare il futuro del nostro calcio.