DE SISTI, Ci penserei bene prima di cedere Mutu

25.12.2010 17:30 di Redazione FV   Vedi letture
Fonte: TMW
© foto di Federico De Luca
DE SISTI, Ci penserei bene prima di cedere Mutu

Riportiamo alcuni passaggi dell'intervista concessa da Giancarlo De Sisti a Tuttomercatoweb: "Quali possono essere le ambizioni della Fiorentina? Ha una rosa falcidiata dagli infortuni. Non è un luogo comune, né una scusante, ma pezzi come Jovetic, Mutu, Gilardino, Montolivo e Frey, non si possono sostituire. Le loro assenze pesano come macigni. Ljajic ha un rapporto diretto col pallone, però manca ancora di quell'esperienza già figlia delle qualità di Jovetic e Mutu. Poi manca Montolivo e, seppur troppo spesso chiacchierato, rimane uno dei massimi talenti del nostro calcio. Mihajlovic ha un buon coefficiente di capacità nella gestione del gruppo e nel far giocare le sue squadre, ma è stato vittima di troppe assenze importanti. Il campionato o meglio la ripresa della Fiorentina è direttamente proporzionale al rientro dei suoi giocatori più importanti. Se per i viola è meglio attendre gli infortunati o investire nel prossimo mercato? Non saprei. Penso che se Donadel riuscisse a tenere fisicamente e Bolatti e gli altri garantissero un certo numero di partite, la Fiorentina potrebbe anche non intervenire sul mercato, visto che tra pochissimo rientrerà la qualità assoluta in squadra. Si sa, il calcio è qualità e una volta rientrato il potenziale viola, la Fiorentina potrebbe tornare protagonista. La cosa più logica, a parte gli investimenti per il futuro, sarebbe quella di intervenire cercando giocatori a costo zero per sopperire all'emergenza del momento. Poi rientreranno Montolivo, Mutu e Gilardino, più avanti Jovetic. La squadra è importante. Inoltre, penso che i gigliati potrebbero inserire giovani importanti. La Fiorentina, che nella sua storia è sempre stata attenta al settore giovanile, ha tanti giovani talenti. Se cederei Mutu a gennaio? Almeno che non ci siano motivi a prescindere, io non mi priverei di un giocatore come Mutu. È ancora giovane e ha ancora molto da dare al calcio giocato".