SOCIETÀ: SI VA ALLA PROSSIMA SETTIMANA. PRADÈ RESTA IN VANTAGGIO, LUI E SOUSA SI CONFRONTERANNO. FINISCE IL CAMPIONATO DEI RIMPIANTI.

SOCIETÀ: SI VA ALLA PROSSIMA SETTIMANA. PRADÈ RESTA IN VANTAGGIO, LUI E SOUSA SI CONFRONTERANNO. FINISCE IL CAMPIONATO DEI RIMPIANTI.FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
sabato 14 maggio 2016, 00:00L'editoriale
di Mario Tenerani

Sette giorni fa, col famoso summit Della Valle-Sousa, si concludeva il tormentone della primavera. Il sì del portoghese ha aperto le porte alla tanto attesa ripartenza viola, e stavolta il contropiede non c'entra. Adesso si attende l'incontro proprietà-Pradè, con la collaborazione del presidente esecutivo Cognigni. L'esito della riunione stabilirà l'indirizzo societario dei viola: andare avanti con Pradè, in pratica con lo stesso gruppo di manager anche se col rimpasto dei ruoli, oppure strambare verso soluzioni come il clamoroso ritorno di Corvino.

Più che passano i giorni e più Pradè sembra in vantaggio. Potrebbe essere davvero lui il "nuovo" diesse viola... Del resto sta lavorando da tempo al mercato viola.  Pradè e Della Valle si incontreranno probabilmente tra martedì e mercoledì, ma non è escluso che nel frattempo si vedano Sousa e il direttore sportivo. La stagione è finita e un'altra sta per iniziare, una chiacchierata per smussare quelle frizioni nate nella seconda parte dell'annata sarebbe una cosa normale. Soprattutto per ripartire più convinti e forti di prima. 

Le pedine sono in movimento e ognuna deve incastrarsi nella casella giusta.  Sousa è uscito rafforzato dal faccia a faccia di una settimana fa perché ha portato argomenti importanti al tavolo del chiarimento.  Intanto finisce il campionato dei rimpianti: è vero che nell'agosto scorso il quinto posto sarebbe stato salutato come un segnale di quasi continuità rispetto ai precedenti quarti posti (ma nel 2015-16 dal punto di vista tecnico la Fiorentina era più debole), ma per come si era messo il cammino dei viola, la rabbia è tanta anche dentro la società.

Il terzo posto poteva essere alla portata della Fiorentina, avrebbe donato una cinquantina di milioni e l'occasione è stata sprecata malamente per colpe di tutti, a cominciare da chi non ha voluto investire nel mercato di gennaio.  Domani a Roma andrà in scena l'ultimo atto del campionato, il più inutile: la Fiorentina resterà comunque quinta, la Lazio ottava. Se giocherà Lezzerini dopo il debutto col Frosinone nel girone di andata, nascerà almeno un buon motivo di curiosità riferito a questa partita.

Di sicuro sarà essenziale per la Fiorentina chiudere con dignità, vietate cadute di stile. Poi spazio alla nuova avventura che dovrà essere certamente migliore di quella che si chiude ora.