DELLA VALLE E' STATO CHIARO: NESSUN INVESTIMENTO A GENNAIO. PRADE' E MACIA PERO' NON SI FERMANO: CACCIA ALLE OCCASIONI, ECCO I NOMI SUL TACCUINO

DELLA VALLE E' STATO CHIARO: NESSUN INVESTIMENTO A GENNAIO. PRADE' E MACIA PERO' NON SI FERMANO: CACCIA ALLE OCCASIONI, ECCO I NOMI SUL TACCUINOFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
venerdì 13 dicembre 2013, 00:27L'editoriale
di Marco Conterio

Swansea, Chornomorets Odessa, Esbjerg, Maribor, Maccabi Tel-Aviv, Dinamo Kiev, Slovan Liberec, Betis Siviglia, Anji, Paok Salonicco, Ajax, Porto, Viktoria Plzen. Non è la lista della spesa, ma le tredici avversarie che la Fiorentina potrà affrontare nel prossimo turno di Europa League. Meglio dirlo subito, a scanso di equivoci: che la Dea Fortuna sorrida una volta al Paperino viola e che non accosti ai gigliati l'Ajax o il Porto. Le altre son tutte inferiori alla banda Montela, nessuna esclusa. Parentesi su lunedì fatta e messa in un cassetto, ci sono alcuni fattori che spuntano dalla serata di ieri.

Juan Guillermo Cuadrado prosegue rapido nella sua scalata al titolo ad honorem di calciatore più forte della Serie A. Qualche dato: chi salta l'uomo come lui? Chi riesce ad essere decisivo, nella singola azione, nel singolo episodio, come il colombiano? In altri ruoli, si potrà dire Vidal, Pogba, Pirlo, Higuain, Balotelli, Totti. Però Cuadrado è bravo, divertente, forte. Devastante. L'amara faccia della medaglia, per Firenze, è che Cuadrado è un giocatore da squadra al vertice del mondo. In estate, il Bayern Monaco e l'Arsenal sono pronte all'assalto, così come la Juventus. La Fiorentina, a gennaio, vedrà l'Udinese per il riscatto: la cifra, 15 milioni per la seconda metà, è altissima, ma i gigliati contano di incassare almeno 35 milioni con l'esterno. Perché, che sia questa estate o la prossima, il suo destino è questo: seguire le tracce dei Falcao, dei Bale, e spiccare il volo.

Amare ma concrete verità. Questo non vuol dire che il progetto viola si fermerà, anzi. La Fiorentina cerca un difensore di livello internazionale: Heitinga, Vermaelen, Musacchio. La rosa dei tre pare scelta, i nomi ingolosiscono tanto anche Montella. Che per il centrocampo sogna Verratti per la prossima estate ma che, probabilmente, avrà Jorginho dal Verona. Tasselli che costruiscono pian piano la Fiorentina del futuro. Vi abbiamo raccontato dell'interesse dello Zenit per Roncaglia, la risposta viola sarà con una richiesta formale per Criscito. Perché Alonso non convince e serve un titolare di spessore internazionale, come il terzino sul quale sono tornate però con forza, negli ultimi giorni, anche Inter e Genoa. L'alternativa, seppur non internazionale ma di qualità, è low cost e si chiama D'Ambrosio, in scadenza a giugno col Torino. Pradè era a vedere l'Ajax, contro il Milan: ha seguito Fischer, ma i lancieri chiedono 15 milioni di euro. Appunti anche su Klaassen, talentissimo di casa olandese. Altri nomi: in Bundesliga piacciono Beck, dell'Hoffenheim e Rafinha, del Bayern Monaco, entrambi per l'out destro, soprattutto in caso di addio anticipato di Roncaglia. Entrambi, tra l'altro in svincolo la prossima estate dai rispettivi club, come Ebert della Real Valladolid per il centrocampo, nella Liga spagnola. Vedremo. Anche perché Andrea Della Valle è stato chiaro: "Solo se ci saranno opportunità vedremo di intervenire. Non ci saranno risorse economiche sul mercato, quindi dovranno semmai essere bravi i nostri uomini mercato". Niente cash, solo opportunità. Per questo è caccia alle occasioni, ai calciatori in scadenza a giugno. Come Heitinga, come Musacchio, come D'Ambrosio, appunto.

 

Di Marco Conterio
Responsabile di redazione, Tuttomercatoweb.com