ORLANDO, Viola ha tempo di rimediare col mercato

03.12.2020 14:15 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lady Radio
ORLANDO, Viola ha tempo di rimediare col mercato
FirenzeViola.it

Intervenuto sulla situazione attuale in casa Fiorentina, l'ex viola Massimo Orlando ha parlato così: “Differenze dai tempi della retrocessione? Noi eravamo una squadra con un obiettivo di classifica abbastanza alto. Eravamo terzi in classifica, poi è precipitato tutto e non eravamo preparati a gestire una simile situazione. Nel caso della Fiorentina di oggi, c’è tutto il tempo di correggere anche con l’ausilio del mercato. Le parole di Laudrup? Gli anni ’90 erano diversi. La fortuna di questi giocatori è che non ci sia il pubblico in questo momento. E Firenze rispetto agli anni ’90 è completamente cambiata. In quegli anni era più un problema di Effenberg con la tifoseria, perché affrontava in modo superficiale la situazione. I tifosi ce l'avevano con lui. Importanza di vivere Firenze? Pradè ha ragione, Firenze ti cambia la partita e mette paura agli avversari. Questo accade quando le cose vanno bene. Ora ti sostengono i primi 10 minuti, poi se vai sotto cominciano a mugugnare. Questo campionato è falsato e il fattore campo salta da tutte le parti. Se Firenze riesce a ritrovare il pubblico, vedrai che la squadra ne trarrà beneficio. Firenze in questo momento suo, veder qualcosa di più dai giocatori. Il centrocampo? Oggi è facile puntare il dito, ma sono convinto che prendendo giocatori viola uno a uno, questi hanno valore. Non mi sembra una mediana così disastrosa e su questo Pradè ha ragione, sugli altri settori possiamo parlarne invece. Gli altri reparti? Il problema è l’attacco, la difesa ha i contratti in scadenza, ma Pezzella e Milenkovic sono giocatori affidabili. Là davanti è dura. Se giochi in Serie A hai qualità, ma gli attaccanti quest’anno non hanno mai risolto una partita con una giocata individuale. Manca il bomber. L’uomo spogliatoio? I miei erano altri tempi, noi avevamo Batistuta a trascinarsi, poi siamo retrocessi perché è intervenuto il Palazzo. Ora è cambiato, ci sono 26 giocatori in rosa. Pezzella, Ribery e Caceres, che hanno esperienza dovrebbero essere punti di riferimento. Mi sembra che la Fiorentina in questo momento abbia paura quando va sotto".