FirenzeViola

Bianco da promessa all'addio, Richardson tra problemi fisici e mercato e Beltran non si sblocca

Bianco da promessa all'addio, Richardson tra problemi fisici e mercato e Beltran non si sbloccaFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2024 @fdlcom
Ieri alle 20:00Copertina
di Luciana Magistrato

Alessandro Bianco è stato a lungo uno dei giovani più ambiti del settore giovanile della Fiorentina ma stavolta potrebbe lasciare definitivamente la società viola che d'altronde non ha mai puntato su di lui. Arrivato nel 2018 dai settori giovanili di Torino e Chisola, in viola ha vinto tre coppe Italia e una Supercoppa con la Primavera dove ha rubato gli occhi a tanti addetti ai lavori, compreso l'attuale dg Goretti (che lo avrebbe voluto già al Cosenza contro il quale ha debuttato in Coppa Italia). Il suo inserimento in prima squadra è avvenuto nella stagione 2022-2023 dove però ha trovato poco spazio nella Fiorentina di Italiano, a seguire è stato in prestito in B alla Reggiana e poi in A a Monza quando in prima squadra non è stato ritenuto pronto neanche da Palladino. Anche con Pioli il centrocampista, a parte qualche amichevole, è rimasto subito indietro nelle gerarchie ed ora c'è un nuovo prestito, che potrebbe sancire l'addio definitivo visto che il giocatore è in scadenza. Un peccato insomma che le aspettative sul giocatore non siano state rispettate.

E l'addio di Alessandro Bianco potrebbe non essere l'unico, con Amir Richardson nella stessa condizione in quanto a gerarchie. Nelle scorse ore c'era stato un contatto con il Siviglia che poi però ha chiuso per Baptista Mendy del Trabzonspor. Il giocatore non sarebbe stato convocato per un problema fisico (questa la versione della Fiorentina) ma ovviamente che possa fare le valigie non è affatto escluso.

In uscita restano poi Lucas Beltran ormai escluso dalle convocazioni di Stefano Pioli nonostante il giocatore si alleni in gruppo. Dopo i no al Flamengo e al CSKA restano poche speranze per il River ed anche per i europei i tempi iniziano ad essere ristretti. Dopo il primo resteranno altre opzioni ovviamente tra Turchia, Russia, Arabia e Qatar come per i fuori rosa Ikoné (si continua a lavorare con il Southampton), Barak e Infantino. Resta poi da vedere se in difesa ci sarà qualche uscita, da Parisi a Pablo Marì fino a Comuzzo, tutto è possibile.