MUTU-JOJO-GILA, Il massimo della qualità

MUTU-JOJO-GILA, Il massimo della qualitàFirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini
sabato 8 maggio 2010, 11:00Storia Viola
di Redazione FV
fonte Stadio

Come Ronaldinho e Seedorf (quelli veri) dietro a Borriello. Come Sneijder e Stankovic dietro a Balotelli (è successo una volta a Marassi: 5-0 per l'Inter sul Genoa). O infine come Messi e Pedro dietro a Ibrahimovic. In quest'ultimo caso voliamo in alto, molto in alto, ma pensare a Mutu e Jovetic dietro Gilardino, a Jovetic dietro a Mutu e Gilardino, fa sognare Firenze. Con quei tra attaccanti, la Fiorentina avrebbe il massimo della qualità pur mantenendo un solido equilibrio. Tre giocatori d'attacco, tre mediani (uno con la tecnica di Montolivo), quattro difensori con esterni pronti a spingere in avanti. Mutu furioso e...

riposato (per tutto quello che gli è successo, e ha combinato, in questa stagione), Jovetic maturato, più Gilardino. La fantasia dietro la concretezza, gli assist che si sommano alle prodezze, la qualità pura, la tecnica, la magia, il fascino di un gioco che, arrivando alla sua fase conclusiva, troverebbe sbocchi naturali: gol probabili, divertimento sicuro. Una squadra così piacerebbe ai fiorentini, amanti del bel gioco come poche altre tifoserie. La differenze, fra la Fiorentina di oggi (e di ieri) e quella di domani, starebbe nella coppia Mutu-Jovetic, il maestro e l'allievo, una coppia fatta tutta di tecnica, di idee, di genio, due numeri 10, o un 9 e mezzo più un 10. comunque impastati con la stessa materia dentro uno spettacolo che arricchisce la squadra e ne determina l'identità. Sarebbe ima Fopremtoma do talento puro. Forse non servirebbe nemmeno un sostituto, nel senso che potrebbe averlo in casa, il giovane Adem Ljajic, il cui ruolo va ancora ben definito (seconda punta, trequartista, attaccante esterno), ma sul cui talento sono in molti a giurare.