MCKENNIE, Parla il vicino: "Sono juventino ma..."

02.04.2021 11:37 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
MCKENNIE, Parla il vicino: "Sono juventino ma..."
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La festa o semplice cena organizzata da Weston McKennie a casa sua nei giorni scorsi, nella quale erano presenti anche Dybala e Arthur, ha fatto molto discutere, con i giocatori bianconeri che rischiano una pesante multa dal club e la non convocazione per il derby di domani, e ai microfoni del Corriere della Sera, il vicino di casa dello statunitense, ha raccontato la sua segnalazione alle forze dell'ordine: "Non credo che essere un calciatore famoso dia il diritto di essere sopra le regole. Verso le 22.30 sono uscito a portare a spasso il cane, ho visto una fila di auto parcheggiate a bordo strada e un gruppo di persone, tutte senza mascherina, di fronte al cancello. C’erano Mercedes con targa spagnola, tante Jeep e poi sono arrivati diversi taxi con a bordo giovani ragazze. Visto che le cene tra amici non sono consentite e il coprifuoco era scattato da un pezzo, ho deciso di avvertire le forze dell’ordine. I carabinieri hanno identificato una decina di invitati? Mi sembrano pochi, secondo me erano molti di più, magari qualcuno si è allontanato. Non ho nulla contro McKennie, che è un ragazzo tranquillo. Sta a casa o va allenarsi, mi sembra un bravo professionista. E io sono un tifoso bianconero. Per questo mi dispiace, ma se invece di andare alle feste pensassero di più al campo…".