MPASINKATU A RFV, Ikonè voleva giocare titolare

19.08.2022 16:20 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
MPASINKATU A RFV, Ikonè voleva giocare titolare
FirenzeViola.it

Radio FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva Malù Mpasinkatu, direttore sportivo nonché consulente di mercato ed esperto calcio francese, belga, africano e internazionale, per parlare anche del match di ieri, vinto 2-1 contro il Twente: "Era fondamentale vincere al ritorno in Europa. Non era facile, il Twente aveva più gamba, ma essere passati subito in vantaggio ha messo la partita in discesa. Il primo tempo ho visto un grande Sottil che ha fatto la differenza, così come Biraghi. Poi ci sta che nel secondo tempo gli olandesi venissero fuori, hanno iniziato la preparazione prima ed erano più pronti. Va comunque fatto un applauso ad Italiano, che all'esordio in Europa ha fatto benissimo vincendo, ma non mi sorprende la cosa, è un grande allenatore e si sa da tempo".

Il secondo tempo di ieri è legato alla preparazione?
"C'è stato un calo fisico, il Twente ha un mese di preparazione in più sulle gambe. Credo sia normale e riguarda tutte le squadre italiane in questi playoff. Alla fine però l'importante era vincere e così è stato. Per fortuna poi non ci sono più i gol in trasferta che valgono doppio".

Come vede la prestazione di Ikonè di ieri? 
"Ho visto che nel riscaldamento non era così deciso: lui voleva giocare titolare. Sta facendo più fatica del previsto, ma quest'anno mi aspetto tanto da lui perché può fare la differenza".

Su Kouame ha aggiunto: "Non lo darei via. Non è un giocatore consacrato, ma ha margini e può migliorare. Nell'esultanza contro la Cremonese ho visto la sua voglia di rimanere a Firenze. Può fare come Amrabat e rilanciarsi".

Un giudizio appunto su Amrabat?
"Lui è un giocatore intelligente, anche se giocava in un altro ruolo ha le capacità di cambiare. Addirittura credo che qui da regista giochi meglio, perchè si trova al centro della squadra e si fa carico delle responsabilità: sta rispettando ora le aspettative. Lui come Ikonè vanno aspettati: hanno bisogno di essere "coccolati" e hanno tante qualità. Ikonè potrà fare bene e potrà essere anche una futura plusvalenza importante".

Su Duncan: "Se ne parla troppo poco. Ha tanta quantità, ma anche qualità: è un giocatore molto pratico e ha un ottimo piede".

Invece su Maleh: "Deve avere più costanza. Se trova minutaggio può fare un campionato come fece a Venezia e se non si perde può dire davvero la sua".