CINQUINI A RFV, Bati-ACF, è dura: già Antognoni...

26.09.2022 12:36 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
CINQUINI A RFV, Bati-ACF, è dura: già Antognoni...
FirenzeViola.it

L'ex direttore sportivo della Fiorentina Oreste Cinquini ha parlato oggi ai microfoni di Radio Firenze Viola, nel corso della trasmissione "Viola amore mio", per commentare l'ipotesi di un ingresso in società di Gabriel Omar Batistuta, che ha lanciato la propria candidatura dal Festival dello Sport di Trento: "Bati per la Fiorentina è stato un giocatore incredibile ma visto quello che è successo con Antognoni non la vedo una pista facile: credo che l'avvento di Gabriel potrebbe essere utile, purché Commisso e i suoi uomini lo ritengano utile non solo per un ruolo di facciata ma anche per avere mansioni operative".

Che ruolo vedrebbe cucito addosso al Re Leone?
"Inizialmente dovrebbe avere solo un ruolo d'immagine, anche per ricreare una visibilità del club a livello europeo. Poi dopo una fase di apprendistato penso che avrebbe tutte le carte in regola per operare in modo più concreto, se verrà messo nelle condizioni di farlo".

Potrebbe influenzare le sorti della società come Maldini al Milan?
"Sicuramente la storia di Bati parla per lui: oltre a Firenze ha giocato in grandi piazze per cui il ruolo di ambasciatore potrebbe essere perfetto, in attesa di entrare più stabilmente nei quadri societari. Certo, se vediamo quello che sta facendo Burdisso... però Batistuta è un uomo molto diverso".

Come vede il rapporto tra la Fiorentina e gli ex viola?
"Forse alcuni dirigenti attuali non hanno ben capito cosa ha rappresentato per Firenze Antognoni. Il suo addio non è stato bello: non si meritava un commiato così, nel silenzio. Barone e Commisso non sono stati consigliati per il meglio. Forse Rocco non ha ancora capito cosa vuol dire essere fiorentino: solo affidandosi a persone come Antognoni e Batistuta si può capire l'essenza della maglia viola. Quando ho lavorato con Giancarlo, lui si è sempre speso tanto mettendoci la faccia anche nelle situazioni più difficili pur di ricreare l'amore per la squadra".