UN MESE DOPO...

26.01.2017 11:03 di  Andrea Giannattasio  Twitter:    vedi letture
UN MESE DOPO...

Quanto può cambiare in poco più di un mese. Tanto, praticamente tutto. Sia sotto l’aspetto tattico che quello mentale. Ed è questo l’obiettivo che si è prefissata la Fiorentina che, al di là del ko di Napoli in Coppa Italia, contro il Genoa domenica vuole tornare al successo per conquistare la terza vittoria consecutiva in campionato ma soprattutto per cancellare quei sessanta minuti da incubo vissuti a Marassi lo scorso 15 dicembre. Una gara dove la Viola, con Sousa in testa, sbagliò praticamente tutto: formazione, modulo ed atteggiamento.

Di quell’undici assai bizzarro che infatti ricominciò la gara del Ferraris alla mezz’ora del primo tempo dopo il nubifragio di settembre, tanti protagonisti - per un verso o per un altro - si annunciano “illustri” assenti nella gara del Franchi: Salcedo - partito dal 1’ con l’obiettivo di marcare Laxalt - con tutta probabilità continuerà il suo esilio in panchina al pari di Milic (che in quel match fu addirittura schierato esterno alto), mentre Gonzalo - uno dei meno peggio di quel match - sarà ancora out a causa del guaio al bicipite femorale. 

Assente certo anche Mauro Zarate, ormai approdato al Watford e già a disposizione di Walter Mazzarri. Ci sarà invece, a meno di eventi catastrofici, Carlos Sanchez, allora rispolverato dopo un lungo periodo di letargo dalla panchina e schierato nella sua posizione naturale, quella del mediano davanti alla difesa: la zona di campo dove adesso la “Roca” sta iniziando a dare le garanzie più importanti. Atteso anche Nikola Kalinic che - al netto di ipotetici rilanci dalla Cina - tornerà anche in campionato al centro dell’attacco dopo la squalifica di Verona e la partenza dalla panchina nel match di Genova contro la formazione di Juric di oltre quaranta giorni fa. Quanto può cambiare in poco più di un mese…