UN INIZIO DIFFICILE MA ADESSO QUARTA È PRONTO AD ESSERE PROTAGONISTA

05.09.2022 00:00 di  Lorenzo Barucci  Twitter:    vedi letture
UN INIZIO DIFFICILE MA ADESSO QUARTA È PRONTO AD ESSERE PROTAGONISTA
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Italiano in questa stagione, come di suo solito, ci ha deliziato con molte modifiche allo scacchiere tattico della Fiorentina durante il susseguirsi delle partite, ma a volte alcune scelte sono obbligate da fattori esterni a lui non controllabili.

L'esempio lampante sarà l'incontro di giovedì contro il Riga, dove l'espulsione di Igor nel match in Olanda contro il Twente e l'infortunio di Milenkovic contro la Juventus, lasciano spazio a poche interpretazioni. Quarta adesso ha il compito importante di essere protagonista del reparto difensivo nel primo match dei gironi di Conference League, accompagnato da Ranieri(ancora 0 minuti in stagione) o da Venuti adattato come centrale(l'ultima volta nella scorsa stagione nella vittoria casalinga contro il Milan).

E' vero, l'inizio di stagione di Lucas Martinez Quarta non è stato facilissimo. Nelle ultime amichevoli contro Galatasaray e il Real Betis ha commesso errori individuali che sono costati caro in termini di gol, e anche contro la Cremonese ha rischiato in diverse occasioni. Il vento però sta cambiando. Dopo una buona prestazione contro il Napoli, in campo causa l'infortunio di Igor, e un'ottima mezz'ora contro la Juventus, sostituendo il centrale serbo, la Fiorentina ha subito 0 gol da due delle squadre contendenti per lo scudetto, collaborando con compagni di reparto diversi nei due incontri. Un dato non di poco conto.

Il centrale argentino ha riconquistato la nazionale, infatti Scaloni lo ha convocato per le due amichevoli del mese di settembre insieme ad un altro compagno a tinte viola, Nico Gonzalez, e gode di massima fiducia da parte di tutto l'ambiente fiorentino.

Adesso Quarta è chiamato ad un mese da protagonista assoluto vista l'assenza di Milenkovic e tutti credono nelle sue potenzialità, tanto che la società ha lasciato partire Nastasic in direzione Maiorca senza sostituirlo con nessun giocatore dal mercato, optando come ricambio della coppia titolare solo sul numero 28 e sul giovane Ranieri.