PIÙ FORTI DELLE INCOGNITE

17.10.2021 00:00 di  Tommaso Loreto  Twitter:    vedi letture
PIÙ FORTI DELLE INCOGNITE
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Mancava il solo Pulgar, c’era invece Torreira nel gruppo che Italiano ha fatto allenare all’ora di cena. La premessa giusto per spiegare l'incertezza in cabina di regia con ancora 24 ore per prepararsi. Un’opportunità da sfruttare per consentire ai sudamericani di ritrovare subito dimestichezza con campo e compagni dopo il viaggio di rientro. Per una volta che il destino mette del suo in termini positivi tanto valeva approfittarne e giocare più carte possibili.

Per questo immaginare come la Fiorentina riprenderà il suo cammino a Venezia è operazione ancora prematura, per forza di cose, vista l’importanza degli elementi che solo ieri sera sono rientrati in gruppo. Lo stesso Nico Gonzalez pur nel poco tempo a disposizione si candida con forza a completare il tridente, lasciando Callejon e Sottil a giocarsi l’altra maglia visto che su Vlahovic non esistono dubbi sulla titolarità.

Per Italiano comincia un periodo fondamentale nel rapporto con il suo bomber. C’è da fidarsi di fronte alle rassicurazioni del tecnico sullo stato d’animo con il quale è rientrato il serbo ma è chiaro che in una situazione comunque in evoluzione come quella del mancato rinnovo (e del mercato in arrivo) il rischio di un’altalena ambientale c’è tutto. Motivo in più per serrare i ranghi, a cominciare da oggi, alla vigilia del primo di tanti impegni in cui essere più forti di ogni incognita.