LA FIORENTINA NON VA E RESUSCITA STRANI PERSONAGGI

12.12.2019 00:00 di Sonia Anichini   Vedi letture
LA FIORENTINA NON VA E RESUSCITA STRANI PERSONAGGI

Non siamo stati fortunati! Se era previsto che in questa settimana un allenatore saltasse, eravamo tutti in attesa che il nome fosse quello di Montella, sperando che la società ci avesse ripensato, visto quante partite abbiamo perso e quanto sia brutta la classifica, e invece lascia la panchina Ancelotti dopo che il Napoli è passato agli ottavi di Champions anche se, effettivamente, in campionato è molto in ritardo. Il calcio è proprio strano! Auguri a Gattuso che, spesso accostato alla Fiorentina, è il nuovo allenatore dei partenopei. La vita con De Laurentiis non deve essere una passeggiata di salute e confesso che un Ringhio nello spogliatoio e ad allenare la nostra squadra non mi sarebbe dispiaciuto. Non parlo tanto dal punto di vista tecnico-tattico, ma da quello caratteriale perché nell’attuale situazione viola vedrei di buon grado un Mister tosto, uno di quelli che urla e motiva i suoi ogni secondo della partita.

Sono veramente stufa dell’atteggiamento del nostro Aeroplanino, quella flemma quasi disinteressata in campo e quelle risatine insopportabili in sala stampa che lo stanno rendendo molto pesante a noi tifosi. Ma tant’è ce lo dobbiamo tenere, pare, almeno fino a Natale anche perché ho la sensazione che un nuovo allenatore a farsi massacrare da Inter e Roma, come inizio avventura, non sarebbe facile trovarlo. La paura del tracollo è tanta ma dobbiamo stringerci intorno alla squadra come i fiorentini sanno fare, con il sostegno necessario a superare questo periodo nero che spero finisca il prima possibile. E’ chiaro che la rabbia per le prestazioni viste è sopra la media, ma non rimane che supportare i ragazzi salvo manifestare il nostro disappunto in mancanza di impegno e professionalità come purtroppo è sembrato per alcuni di loro.

In tutto questo caos e questa delusione c’è da fare un po’ di chiarezza e ricollegare il cervello con la realtà per quanto si legge sui social o si sente alle radio. E’ possibile mai che ci sia già qualcuno che infama Commisso? Qualcuno che gli rimprovera di essere tutto “chiacchiere e distintivo”? Qualcuno che lo paragona alla vecchia proprietà, quasi rimpiangendola? Qualcuno che lo scorso anno sopportava anche l’idea della serie B al motto di “non c’è nessuno che vuole la Fiorentina”. Forse è il caso che questi strani personaggi si facciano vedere da uno bravo, ma bravo veramente. Sono sei mesi che Rocco è il nostro presidente e purtroppo sta pagando il prezzo della sua prima esperienza calcistica in Italia. E’ vero che doveva fare tabula rasa di tutto quello che ricordava la passata gestione, ma dubitare della sua volontà di fare bene per la Fiorentina e per Firenze mi pare da pazzi. Il progetto del nuovo centro sportivo è una garanzia di tutto ciò e resto convinta che una svolta ci sarà presto e che il prossimo campionato sarà un’altra storia.

Spero intanto che Pradè, che ha le sue colpe, riesca a portare qualche miglioria col mercato di gennaio per poter mettere a disposizione del futuro allenatore, spero che il 2020 viola inizi con una nuova guida tecnica, calciatori che contribuiscano al riscatto di questa prima triste parte di campionato.

La Signora in viola