DRAGOWSKI, Adesso è arrivato il suo momento

15.08.2019 21:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
DRAGOWSKI, Adesso è arrivato il suo momento

Il portiere della Fiorentina per la prossima stagione sarà Bartlomiej Dragowski. Con la notizia di poco tempo fa del rinnovo fino al 2023 e lo stipendio quasi raddoppiato è arrivata anche l’ufficialità, ma era già noto da tempo come i viola volessero effettivamente puntare su di lui per il futuro. Le non brillantissime prestazioni di Alban Lafont con la maglia viola hanno indotto il club gigliato a cederlo in prestito al Nantes, club francese che milita in Ligue 1, per continuare a monitorarne la crescita, visto che comunque molti addetti ai lavori continuano ad etichettarlo come un predestinato. Per sostituirlo però la nuova proprietà non ha pensato di ingaggiare estremi difensori di esperienza o di spendere ulteriori soldi sul mercato. Ma come ha fatto Dragowski in soli sei mesi a passare dallo status di esubero a quello di titolare e perno per il futuro?

Ad Empoli il classe ‘97 ha totalmente stupito tutti fornendo prestazioni incredibili come quella contro l’Atalanta a Bergamo dove, secondo Opta, le ben diciassette (17!) parate in novanta minuti gli sono valse il record assoluto negli ultimi 15 anni (cioè da quando hanno iniziato a raccogliere i dati completi) oppure quella contro i viola dove negò a Dusan Vlahovic un gol già fatto con un miracolo. Il suo ottimo girone di ritorno non è bastato per evitare la retrocessione dei toscani, ma l’ex numero 69 ha convinto la Fiorentina a scommettere su di lui. Adesso però dovrà dimostrare di saper reggere il peso di giocare in una squadra sicuramente più attrezzata dell’Empoli ed in una società con storia ed obiettivi diversi. Il precampionato non è stato dei migliori, ma poco importa. Quello che conta sarà farsi trovare pronto dal 24 agosto e dimostrare a tutti che il Drago è davvero diventato grande.