DOPO LA CONFERMA DI IACHINI, VIA AL MERCATO

01.08.2020 00:00 di Pietro Lazzerini Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
DOPO LA CONFERMA DI IACHINI, VIA AL MERCATO

Sciolto le riserve a proposito del futuro della panchina, Commisso dovrà prendere le redini del mercato, per ora a distanza ma un domani possibilmente anche da vicino. Il presidente, che segue costantemente le vicende legate al Centro Sportivo e allo stadio, soprattutto ora che Renzi sembra deciso a fargli un assist vincente per superare l'ostacolo Soprintendeza, dovrà anche trovare il tempo di finanziare e avallare le trattative che Barone e Pradè si apprestano a intavolare per la squadra di Iachini. 

Il primo nodo ovviamente è quello relativo alle cessioni, o alle conferme che dir si voglia, ripartendo da Federico Chiesa che non più tardi di mercoledì sera si è detto felice e vicino al proprio tecnico, tanto da far pensare a un clamoroso passo indietro rispetto alla ferma volontà di andarsene, comunque mai palesata pubblicamente. Dal nodo Chiesa, si passerà a quelli relativi a Milenkovic e Vlahovic, i due uomini di Ramadani che dopo l'articolo del NY Times sembrano più vicini a dire addio rispetto al recente passato. Magari l'attaccante potrebbe andare via solo con la formula del prestito, mentre il difensore serbo potrebbe portare in dote diversi milioni utili per la campagna acquisti. Chiaramente Iachini farebbe volentieri affidamento ancora su Nikola, ma sarà il mercato a decidere le sue sorti. 

Sul fronte acquisti, si ripartirà dagli obiettivi di gennaio, con Belotti, De Paul e Paquetà, desideri o sogni che i dirigenti viola proveranno a trasformare in realtà. Tutte trattative difficili che però sono necessarie per alzare il livello della squadra e permettere a Iachini di lottare con una rosa adeguata per l'obiettivo europeo. A centrocampo piace molto Marc Roca, che è stato proposto nelle scorse settimane e che ha incontrato il gradimento di tutti, dall'allenatore ai dirigenti fino agli scout. E' retrocesso con l'Espanyol e dunque il prezzo resta abbordabile ma la concorrenza è agguerrita. Serve muoversi subito per superare il Milan e le altre squadre spagnole (c'è l'Atletico) che proveranno a muovere passi nella sua direzione.

Insomma, se siamo arrivati all'ultima settimana di questo strano campionato, non si potrà arrivare al 5 ottobre per conoscere la maggior parte della squadra per la prossima stagione. Ci vuole un po' di coraggio sul mercato per diminuire il gap con quelle davanti, perché se è vero che Iachini si è meritato sul campo una conferma che pareva quasi impossibile, è vero anche che ora ha bisogno di almeno tre rinforzi di qualità per alzare l'asticella delle ambizioni. Lo ha detto anche Ribery ieri mattina alla Rai, e se lo dice uno che ha vinto tutto, chi siamo noi per dargli torto?