CHI SA FAR GOL BATTA UN COLPO: LE PUNTE SONO TROPPO STERILI

26.10.2020 13:00 di Dimitri Conti Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
CHI SA FAR GOL BATTA UN COLPO: LE PUNTE SONO TROPPO STERILI

Sono tornati i tre punti, ma ancora non i gol degli attaccanti. Se contro l'Udinese infatti il popolo viola ha potuto godere di un Castrovilli sopra la media, e in versione goleador col numero 10 sulle spalle, lo stesso non si può dire per la prestazione dei cosiddetti numeri nove. Tralasciando un Callejon che deve riadattarsi ad un ruolo che non interpretava da una decina d'anni - merita un capitolo a parte - sono proprio le punte di ruolo a mancare all'appello della Fiorentina di inizio stagione. Senza Ribery i rifornimenti non sono gli stessi, e si è visto un po' pure ieri: proprio per questo il mestiere del centravanti può diventare determinante negli esiti futuri, e al momento in casa viola sembra tutto troppo in prospettiva.

L'anagrafe sorride a tutti e tre gli interpreti in rosa: il più vecchio, e ci vuole coraggio a chiamarlo così, è Christian Kouame, classe '97. Un anno in meno per Patrick Cutrone, mentre Dusan Vlahovic addirittura è nato nel nuovo millennio, e guarda tutti dal "basso" dei suoi 20 anni appena. Il fattore che li accomuna, ed evidenziato da molti, è però anche la mancanza di esperienza su certi livelli, quella che forse servirebbe per concretizzare l'apporto di una squadra il cui centrocampo ha ricevuto gli elogi dei più. Allo stato attuale dell'arte li accomuna anche la sterilità in zona gol: due, appena, le reti da loro fornite. Una di Kouame nei 235' da lui accumulati, l'altra di Vlahovic, cui Iachini ha concesso una mezz'ora complessiva in più, con 268' in tutto. A secco, invece, un Cutrone che però ha avuto anche decisamente meno spazio: mai titolare fino ad ora, tema questo probabilmente da legare pure al mercato e al futuro, è sempre subentrato ma al massimo è stato in campo per una mezz'ora contro la Samp, ed in tutto ha accumulato appena 83' in campionato. Una miseria, quasi come l'apporto che stanno garantendo i centravanti della Fiorentina, tema che già a fine mercato era stato oggetto di numerosi dibattiti, e che continua ancora a tener banco. Rischia di essere uno dei motivetti continui della stagione, a meno di inversioni di tendenza attese a gran voce.