BLINDA CHIESA ED ESALTA LA FIORENTINITÀ, MAGNIFICO ROCCO!

20.06.2019 00:00 di Sonia Anichini   Vedi letture
BLINDA CHIESA ED ESALTA LA FIORENTINITÀ, MAGNIFICO ROCCO!

Non eravamo più abituati a credere alle parole che uscivano dalla bocca dei dirigenti viola, ma adesso abbiamo la consapevolezza che Commisso e i suoi uomini hanno la reale voglia di fare bene a Firenze e i presupposti per credergli ci sono tutti. Al suo arrivo Rocco, molto umilmente, ha detto di essere qui per imparare, ha detto che è abituato a mantenere le promesse fatte e, cosa che ci fa sobbalzare, ha detto che i soldi non sono un problema. Il povero popolo viola incatenato alle plusvalenze, ai buchi di bilancio da ripianare, al monte ingaggi da abbassare, trasecola dalla felicità e spera prima o poi di brindare davvero ai grandi successi. Senza mettere pressione ed ansia a nessuno, col tempo giusto per allestire una buona squadra, ma siamo sicuri che arriveranno tempi piacevoli a tinte viola, non arcobaleni però!

Stiamo cercando di recuperare la nostra fiorentinità con il probabile avvento di Batistuta, pezzo d'oro della vita calcistica della Viola, nell’organigramma della società e speriamo che San Giovanni, inteso come il giorno della festa del patrono perché non vorrei scomodare i santi, possa portarci la notizia tanto attesa. In quella occasione Commisso sarà a Firenze per fare il Magnifico Messere nella finale del Calcio Storico e chissà che non ci regali davvero il ritorno del magnifico Re Leone. Se non erro “loro” non hanno mai rivestito questo ruolo così importante nella storia della nostra città, a conferma del non volersi mischiare coi fiorentini, ma un bel chissenefrega adesso viene naturale e ci abbracciamo alla spontaneità e all’entusiasmo del nuovo proprietario che ci sono molto più affini. Lo show che ha fatto a New York per la presentazione di Montella, il pranzo pagato a tutto il viola club NY e il ribadire che non ci sono problemi economici sono stati uno schiaffo a tutto il grigiore che abbiamo vissuto e un brillare assoluto del viola negli occhi e nel cuore.

Dai sentimenti però bisogna passare alla sostanza, al costruire il futuro ed anche in questo caso ritengo che il tycoon italoamericano si stia muovendo bene e mi riferisco alla questione Chiesa. Eravamo già tutti rassegnati a veder partire il nostro ragazzo per mancanza di prospettive o per accordi da lui già presi con altri club ma Commisso si è esposto dicendo che non lo venderà nemmeno per 100 milioni perché è giusto ripartire dal nostro gioiello, che nel frattempo è esploso (ancora di più) come gioiello nazionale. Sono curiosa di sapere cosa pensa Federico, che in fondo ha ancora un contratto fino al 2022, e capire se realmente ha speso parola con altre squadre. Adesso è impegnato con l’Under 21, dove sta facendo faville, e vorrei che il suo sorriso e il suo entusiasmo continuassero anche quando rivestirà la maglia viola. I contratti sono basilari ma anche la convinzione di rimanere deve esserlo.

La fermezza del patron è un chiaro messaggio a Chiesa, al modo in cui intende muoversi negli impegni presi e al mercato in generale. Se poi qualcuno offrisse davvero una cifra iperbolica per Federico, sono convinta che la stessa verrà reinvestita per il bene della Fiorentina e non del comparto aziendale. Ci sarà comunque da adeguargli l’ingaggio perché un calciatore con tale valutazione deve avere un guadagno congruo, ma di questo adesso non dobbiamo preoccuparci…i soldi non mancano! Non è un invito a sperperare, ma se non alzi il monte ingaggi non è facile avere calciatori di buon livello, non sparo nomi assurdi come si sente in giro, ma basta con i soliti ignoti che nel frattempo sono da accasare.

La Signora in viola