NARDELLA, Stadio? No melina, decidiamo strada

17.01.2020 18:42 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Radio Bruno Toscana
© foto di Federico De Luca
NARDELLA, Stadio? No melina, decidiamo strada

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha parlato delle tematiche legate alla Fiorentina. Ecco le sue parole: "Più Iachini o più Montella con la mia squadra? Mi piacerebbe avere un mix delle cose buone di entrambi, io lavoro molto sulla squadra e faccio lavorare tanto come Iachini ma cerco di puntare sull'innovazione come Montella. Violino o fisarmonica? Il violino è più difficile e suonare con Commisso mi ha divertito tanto, senza provare, eravamo più amici. Lui è bravissimo con la fisarmonica e abbiamo suonato due ore. Più divertente che parlare di stadio. Ci si diverte di più anche a guardare una partita. Mi hanno preso in parola sul vincere le partite, da tifoso mentre da sindaco devo parlare di stadio. Anche mio figlio, gran tifoso, me lo chiede ma tiene di più ai risultati".

Parcellizzazione dei lavori (in contemporanea) è possibile alla Mercafir? Tante cose possiamo fare in sovrapposizione, noi facciamo il progetto del nuovo mercato mentre chi vince il bando deve fare quello dello stadio. Il masterplan è quasi pronto. Poi quando ci sarà la costruzione del capannone nuovo per svuotare l'altro, inizieranno i lavori di bonifica. I tecnici lo sanno".

Pensiero sul Franchi o è stata gettata la spugna subito? "Io la spugna non la getto, ma la questione è chiara. Acf con Casamonti avevano in mente un progetto che prevedeva la demolizione delle curve ma la Sovrintendenza a questo ha detto sempre no. Se la Fiorentina cambia idea io sulle curve ci sono sempre. Se si dovesse lavorare sul Franchi, ci lavoro. Detto ciò, il futuro non è negli stadi moderni e di proprietà? La Juve ha fatto salto di qualità con i proventi, con diritto di superficie per 99 anni che è praticamente come la proprietà anche se ai fini giuridici non è la stessa cosa. Vuoi la casa con il fondo annesso o la sola superficie? Secondo me la risposta è la seconda. Ma va presentato un progetto alla Sovrintendenza sul Franchi ed io per fare presto posso fare solo lo stadio alla Mercafir altrimenti ad ogni nuova opzione bisogna ricominciare da zero. Sulla Mercafir siamo avanti, il bando è quasi pronto. Su Campo di Marte sono 30 anni che si parla di nuovo stadio e noi possiamo trovare tante soluzioni, con eventi sportivi e concerti con un intervento di restyling del Comune. Ma dobbiamo deciderci una volta per tutta su dove fare lo stadio. Se ci sentiamo il fanalino di coda per gli stadi, scegliamo la strada, giocare a melina non mi piace".

Area Castello non è recuperabile per lo stadio? "No, l'area ha un piano di recupero, con un parco di 80 ettari e altre attività ma non ci sono le possibilità per lo stadio perché sono cambiati i piani di rischio per l'atterraggio dell'aeroporto che sono più rigorosi. Perciò non sarebbe possibile costruirci lo stadio.

Come spiegare la burocrazia a Commisso? "Capire l'Italia non è facile, tra burocrazia e sistema calcio, per chi viene dall'America. L'Italia è un paese complesso. Cos'è fondamentale per uno come lui? Dotarsi di una squadra di tecnici che gli diano una chiavbe di lettura di come fare uno stadio. Visto che anche a Milano ancora non hanno fatto nulla, a Napoli stanno ancora litigando, a Roma li hanno mandati in galera. Solo a Torino rifacimento del Delle Alpi. In questa complessità io come sindaco sto dando il sangue per fare le cose. Abbiamo fatto già la variante urbanistica, a differenza delle altre città. Per me ogni area dell'area metropolitana va bene, ma non per i fiorentini. E le infrastrutture non ci sono. L'area della Mercafir, da sindaco metropolitano, è la migliore che c'è per uno stadio da 45mila spettatori. Tramvia, autostrada, ferrovia, strada... c'è tutto. Lo stadio alla Mercafir può farsi con l'aeroporto e i parcheggi li faranno Comune e Firenze Parcheggi a spese nostre. Rapporti con Fossi? Ci siamo salutati alla partita qualche giorno fa, io parlo con tutti anche se abbiamo punti di vista diveRSI"

Commisso ha paura di perdere 22 milioni? "Chi vince il bando non spende un euro fino a che non vengono consegnati capannoni liberi, solo caparra che in caso non li consegni va restituita"

Perché non utilizzare la caserma Perotti a Coverciano? "La caserma Perotti è utilizzata all'80 per cento, già facemmo un tentativo quando la Figic voleva ampliare il centro tecnico e il Ministero della Giustizia ci disse che la caserma non si poteva toccare".

Partita con l'Atalanta? "Inviterò il sindaco di Bergamo, che è un amico, l'8 febbraio per distendere l'atmosfera. Anzi gli scrivo subito, mi avete dato un'ottima idea che sposo".

Lo stato dello sport in generale a Firenze? "Ora ci saranno i campionati italiani di ginnastica artistica al Mandela, ma mi piacerebbero eventi internazionali. Nel 2024 ci saranno gli europei di pallanuoto alla portata".

Si trova meglio con Commisso o Barone? "Con Commisso condividiamo origini e musica, Barone mi piace sul piano del lavoro".