LOLLOBRIGIDA, Castrovilli ballerino come Zidane

08.04.2021 15:09 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Radio Bruno
LOLLOBRIGIDA, Castrovilli ballerino come Zidane
FirenzeViola.it
© foto di Lorenzo Marucci

Marco Lollobrigida, noto giornalista di Rai Sport, ha parlato di alcuni temi legati anche alla Fiorentina, partendo però dal cluster Italia: "Con le varianti Covid così contagiose non c'è molta possibilità se non attendere. Permettetemi però di parlare del cortocircuito politico nato dalle parole di Gravina, sul 25% dei tifosi per l'Europeo, che è di base la richiesta della UEFA. Il sottosegretario Costa conferma, poi ieri il CTS dice che non è possibile e bisognerà vedere il quadro epidemiologico: basta con queste forme di contraddizione interna. Se si riaprono gli stadi, allora poi dobbiamo fare lo stesso anche per teatri, cinema e musei, tra l'altro".

Castrovilli rischia di rimanere fuori dagli Europei?
"In questa stagione ha giocato un po' sotto le sue qualità e questo non l'ha aiutato. Lo trovo un ballerino fantastico, un po' come Zidane non dribbla gli avversari, li evita. Quest'anno è andato male, ma come tutta la Fiorentina: stagione terribile. La squadra non dovrebbe occupare certi posti in classifica, ed è vero che Castrovilli rischia di rimanere fuori e mi dispiace perché io i calciatori tecnici come lui li vorrei sempre. Se riuscirà a tirar fuori il carattere, diventerà un talento vero. Di quel livello in Italia secondo me abbiamo solo lui e Zaniolo".

Come dovrà ripartire la Fiorentina?
"Per fare il grande salto serve forse qualcosa di nuovo, e con questo non voglio dire che Iachini sia passato, eh. Bisognerebbe forse osare un po' di più sulla guida tecnica, anche se non so come: un giovane? All-in tecnico su uno come Sarri? In realtà so che quest'ultimo è a un passo dalla Roma ormai. Quello dell'allenatore, però, è un mal comune".

Commisso è l'uomo giusto?
"Lui è un grande imprenditore, e con la ricchezza che ha potrebbe fare di tutto. Certo, gli americani hanno un modo di fare nello sport che è diverso da quello che ci immaginiamo, quel mondo dei grandi magnati. Loro no, sono dei grandissimi gestori. Vedo futuro per la Fiorentina, ho avuto modo di conoscere Commisso personalmente ed è una persona simpatica, oltre che uno che si ferma a parlare con ogni tifoso. Serve tempo, anche se questo è il più grande nemico del tifoso.