FERRARA, Viola in Europa non ci voleva andare

07.11.2018 10:05 di Redazione FV Twitter:   articolo letto 8599 volte
Fonte: Lady Radio
© foto di Federico De Luca
FERRARA, Viola in Europa non ci voleva andare

Intervenuto per parlare di Fiorentina, il giornalista Benedetto Ferrara si è così espresso nei confronti della sentenza del TAS, tornata d'attualità, non risparmiando anche un commento sull'addio di Badelj: "Io penso che la Fiorentina non avesse tutta questa voglia di andare in Europa. Perché sapevano che ci sarebbe stato da spendere e che questa squadra avrebbe avuto difficoltà. Poi ci sono anche le questioni diplomatiche con il Milan. Allora, cominciamo col dire che le nostre sono ipotesi. Ma il fatto che la mail inviata dalla Fiorentina al TAS sia stato fatto sette ore dopo dimostra che la squadra viola non voleva rubare il posto al Milan. E la società dice che voleva solo assistere all'udienza. Quindi mi pare evidente che non ci fosse tutta questa priorità. A dimostrazione di ciò, l'obiettivo di quest'anno è il settimo posto che non garantisce automaticamente l'Europa. Questo è un ottimo modo per demotivare uno spogliatoio, e credo anche che Pioli non fosse contento di questo. L'allenatore ha sempre responsabilità, e Pioli ne ha nonostante sia un grande innovatore, ma con chi sta giocando? Non so come fa. Aveva chiesto di fare di tutto per far restare Badelj perché il giocatore voleva andare via. Era arrabbiato con la società. E la società non ha fatto nulla. Non è vero che ha offerto quello che dice, perché in queste situazioni vai dal giocatore e gli offri un progetto oltre ai soldi, loro non l'hanno fatto. E sapete perché? Perché non l'avevano portato loro. Quindi non c'era rapporto col procuratore... Ogni dirigente vuole tutti i suoi perché almeno sono riconoscenti. La questione Tas mi ricorda quando il Bayern e Ovrebo in Champions uccisero la Fiorentina e Prandelli si ritrovò da solo".