BONGIORNI, Bonaventura subito stupito da Italiano

13.05.2022 13:52 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
Fonte: Radio Bruno
BONGIORNI, Bonaventura subito stupito da Italiano
FirenzeViola.it

Antonio Bongiorni, talent scout italiano, ha rilasciato diverse dichiarazioni a riguardo della Fiorentina e altri diversi temi, tra cui anche la finale di Coppa Italia: "Io credo che a livello tattico qualcuno debba ancora crescere. A 10 minuti dalla fine Allegri aveva la partita in mano e ha voluto stravolgere la squadra con i cambi. Sulla fascia destra non è riuscito a tamponare Perisic in ben 120 minuti, vuol dire che ci sono delle falle a livello tecnico tattico. Dovranno rivedersi tante cose".

Sul lavoro di Italiano: "Bonaventura, che conosco bene da tantissimo, mi disse fin dall'inizio che Italiano mastica calcio dalla mattina alla sera, si dedica tanto al suo lavoro e riesce ogni settimana a vedere chi sta bene e chi no. Lui è la dimostrazione che vince la meritocrazia, mi auguro che riporti la Fiorentina a livello europeo. L'unica cosa che non riesco a capire è questo silenzio della Fiorentina, con il presidente che si vede poco. Comunque c'è un progetto ambizioso e certificato dal fermento che si vede a Firenze. Se dovesse anche far risultato a Genova sarà poi una grande partita con la Juve".

Sul progetto della Fiorentina: "Io credo che Firenze sia in un momento di esplosione. La gente è stata paziente negli ultimi anni, il tifoso viola vede che ora c'è un trascinatore come Italiano che può far grandi cose, ora però sta alla società fare il passo in avanti".

Sulla squadra: "Ikone è un crack che ha bisogno del tempo per capire il calcio italiano. Cabral sta cominciando a far vedere cose importanti. Ma ci vuole un attaccante che possa completare la crescita dei vari Gonzalez, Ikone, Sottil. Poi c'è bisogno di un portiere di livello internazionale, come ad esempio Meret. E poi sarebbe bene rimanesse Milenkovic, inoltre serve un esterno a destra per poter essere competitivi pure in Europa".

Su Biraghi: "È un giocatore timido, non ha grande personalità. Ha una grande corsa, potrebbe fare il quinto, ed è uno dei pochi del nostro campionato che sa crossare di prima col sinistro. Ha bisogno però di avere le spalle un po' più coperte. Io lo reputo superiore per esempio ad Alex Sandro".