"CINQUE DOMANDE A..." LORENZO AMORUSO
Allegri? No, meglio Delio Rossi. Voto alla stagione viola? 8 in Champions, 4 in campionato... Lorenzo Amoruso, da noi interpellato per la rubrica “Cinque domande a...”, la pensa così e non solo... Un futuro da allenatore e grande ex-viola dell'era Ranieri (nel 96' vinse una coppa Italia realizzando un gol decisivo nella finale di ritorno a Bergamo, ed una supercoppa italiana), Lorenzo risponde senza peli sulla lingua circa il meraviglioso mondo viola... Ah...come capirete dalle risposte, Amoruso è rimasto tifoso della Fiorentina, ma sopratutto persona semplice e genuina...cosa rara nel mondo del calcio.
Domanda n° 1- Finisce la stagione, è tempo di scrutini, tempo di voti. Vorrei che tu ne dessi uno complessivo all'annata della Fiorentina ed uno singolo per ogni competizione disputata. E poi vorrei anche che tu me li motivassi...
Risponde Lorenzo Amoruso: "Il voto complessivo è di sufficienza, diciamo un 6 pieno. Separando i vari momenti assegno un bell'8 alla Champions League perchè sono state giocate partite che non si possono dimenticare. La Fiorentina, poi, è stata l'unica squadra tra le italiane che si è qualificata per prima nel proprio girone, ed anche questo è importante. Alla coppa Italia diamo un 6,5. Il campionato, invece, è stato molto deludente, e lì non posso che dare 4. Forse è stato un po' sottovalutato. Bella la Champions, bellissima la ribalta europea, ma è il campionato che ti dà la continuità, che ti permette di rigiocare le coppe l'anno dopo."
Domanda n° 2- Restiamo sul campionato, e parliamo di questi ultimi due mesi, per certi versi inspiegabili. Dividimi le colpe in percentuale tra tutte le componenti viola, società, Corvino, Prandelli ed i giocatori...
R: "Guarda, non per sfuggire la domanda, ma ripartirei le responsabilità in parti uguali, 25% a tutti. I Della Valle non sono stati vicini alla squadra ed hanno fatto uscite sui media...diciamo particolari. Corvino è forse il meno colpevole ma ha fatto un mercato di gennaio troppo proiettato al futuro e poco al presente. Prandelli, invece, ha mostrato troppa incertezza. Vado, resto, sono disponibile a rinnovare, poi mi sento licenziato... I giocatori, infine, hanno mollato a 7/8 giornate dalla fine e questo è inconcepibile. Io, da allenatore, vorrei inculcare ai miei giocatori la mentalità di dare tutto fino alla fine, per vincere sempre e comunque. Sono loro che vanno in campo, non l'allenatore."
Domanda n° 3- Parliamo un po' di tattica: a tuo parere, non trovi che Prandelli sia tatticamente un po' “ingessato”?
R: "Fino all'anno scorso, effettivamente, mi sembrava uno restio a cambiare modulo o sistema di gioco. Quest'anno meno, secondo me ha provato a cambiare. Il fatto è che in Europa la Fiorentina non era conosciuta e quindi ha spesso sorpreso gli avversari, in Italia ha avuto più difficoltà. Certo, in assoluto non è uno che cambia tantissimo. Come giocherà la Fiorentina l'anno prossimo? Bisogna vedere chi sarà l'allenatore. Certo, quest'anno la difesa ha sofferto tantissimo con il centrocampo a due, ma solo quando sono calati gli esterni. Fino a quando Vargas e Marchionni si applicavano in maniera scolastica ed i ricambi come Santana funzionavano, la fase difensiva andava bene. Poi, sarà decisiva la conferma di Vargas. Se va via e non arriva uno con le stesse caratteristiche allora cambia tutto."
Domanda n° 4- Capitolo Prandelli. Restera? E chi vedresti bene al suo posto?
R: "Dovrebbe rimanere, le parti in causa lo dicono da tempo. Se poi non rimanesse, più di Allegri, vedrei benissimo a Firenze Delio Rossi. Allegri ha fatto bene un anno e mezzo, però... Delio Rossi, invece, è un ottimo tecnico, preparato tecnicamente e viene da una lunga gavetta...provate voi a lavorare con Lotito e Zamparini... "
Domanda n° 5- "Chiudiamo con il mercato: tanti i temi dal centrocampista, al vice-Gilardino, alla querelle Mutu...che ne pensi? Risponde Amoruso: Parto dall'ultima: non so chi, oggi, potrebbe comprare Mutu. Sulla sua testa non c'è solo la squalifica, c'è anche la multa col Chelsea. Allora, come in tutte le cose, serve chiarezza. Io, fossi Prandelli, chiamerei Mutu, Jovetic e direi loro: se vi mettete al servizio della squadra, se vi sacrificate, possiamo giocare col 4-3-1-2, con Jovetic dietro alle punte e Mutu accanto a Gilardino. Sennò vi alternate, gioca chi è più in forma e l'altro sta in panchina. E poi attenzione: con loro in campo devi giocare con tre centrocampisti, con tre mastini che facciano interdizione. Chiudo col vice-Gilardino: a prescindere da questo ruolo io punterei sui giovani. Un vice-Gilardino forte non ce lo possiamo permettere, quindi spazio a Babacar. Oppure anche Keirrison, che va valutato dopo una preparazione adeguata."
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