MONTELLA BATTE PRANDELLI 7-4

MONTELLA BATTE PRANDELLI 7-4
sabato 17 novembre 2012, 00:00L'editoriale
di Leonardo Petri

Facciamo un gioco, divertiamoci a confrontare le due migliori Fiorentina dell'era Della Valle,  l'attuale  di Montella e quella di Prandelli nella seconda campagna di Champions League, culminata nell'eliminazione beffa contro il Bayern Monaco. Prima di iniziare il confronto una premessa  indispensabile, le due squadre giocano in modo completamente diverso, diversi i moduli (4-3-3 per Prandelli, 3-5-2 per Montella) e la loro interpretazione.  Proviamo in ogni caso a cimentarci in undici uomo contro uomo (virtuali e del tutto soggettivi).
Portiere: Frey contro Viviano. Il francese a Firenze e' stato molto amato ed ha segnato l'intera stagione prandelliana, con momenti di grandissimo rendimento e due infortuni che ne hanno segnato la carriera. Grandi parate fra i pali, istinto, esplosività, il punto debole o meno forte nelle uscite, un po' come Viviano, accolto da grandi consensi per la sua fede viola e in netta ripresa dopo un avvio con qualche incertezza. Il futuro sarà suo ma ad oggi il Frey viola mi pare superiore.
Difesa: Qui bisogna giudicare il reparto, con Gamberini e Dainelli i titolari storici di Prandelli e il terzetto Roncaglia, Rodriguez e Tomovic per Montella. Nel primo caso le alternative erano Kroldrup, Felipe, poi Natali, nel secondo Savic (ormai quasi titolare), il giovane egiziano Hegazy, il dimenticato Camporese. Premesso che la difesa di Prandelli non ha mai sfigurato, andando spesso aldilà del valore dei singoli, la puntualità, la forza, la capacita di leggere le partite di questa mi sembra superiore. Aggiungo che Gonzalo dei citati e' di gran lunga il migliore, seguito dal miglior Gamberini, da Roncaglia, Savic e Dainelli. E' evidente quindi che preferisca questa difesa. In ogni caso per omogeneizzare il confronto dico 1-1 con Rodriguez meglio di Dainelli e Gamberini meglio di Savic. Roncaglia lo passo fra i terzini.
Esterni: ribadendo che compiti e mansioni sono molto diversi, mettiamo a confronto due coppie di terzini: Jorgensen (ma c'erano anche Comotto e De Silvestri) contro Roncaglia e Gobbi contro Pasqual. Per me e' 2-0. Roncaglia meglio di Jorgensen e Pasqual meglio di Gobbi, nonostante Prandelli preferisse spesso il primo al secondo. A destra in realtà Jorgensen ci è arrivato come uomo di fiducia del tecnico, adattato in quanto nessuno degli altri si era meritato la fiducia del tecnico. In ogni caso il ruolo del danese è stato enorme nello spogliatoio ma l'argentino mi sembra piu completo, piu adattabile a ruoli diversi piu di ruolo. Ammetto che il confronto e' molto forzato.
Centrocampo: Montolivo, Zanetti e Vargas contro Aquilani, Pizarro e Borja Valero. Sei ottimi calciatori ma vince il reparto di oggi. Anche per le alternative Fernandez, Migliaccio e Romulo contro il solo Donadel (rimettiamoci anche Jorgensen e Gobbi), non volendo contare i vari Kuzmanovic e Felipe Melo, giocatori molto validi ma di squadre diverse. Le sfide. Aquilani contro Montolivo e' duello classico. Al top, per me, e' piu completo Aquilani. Trovo abbia piu visione di gioco negli ultimi trenta metri e piu capacita di inserirsi. Forse anche un po' piu di personalità. Montolivo, dalla sua, appare piu solido fisicamente. Pizarro contro Zanetti. Arrivati entrambi sul sunset boulevard della carriera, ma il cileno sembra un ragazzino ed è un trascinatore, l'altro ha giocato si e no tre partite all'altezza e si è rivelato solo un comprimario marginale. Valero contro Vargas non si può fare, troppo diversi ma dirò che considero lo spagnolo il miglior centrocampista del campionato italiano dopo Pirlo e consideravo il peruviano l'unico giocatore di livello davvero internazionale di quella Fiorentina, l'unico in grado di essere potenzialmente titolare in un top club. In ogni caso finisce 3-0 per la Fiorentina di oggi.
Attacco: Toni contro Gilardino, Jovetic contro Mutu. Resta fuori Santana che, per affinita' dovremo confrontare con  Cuadrado. Negli altri due confronti dico 2-0 per la Fiorentina di Prandelli. Gilardino di quella stagione batte il Toni di oggi, diverso il discorso se parlassimo dei due al top ma qui il confronto e' finalizzato a giudicare le due squadre e, per questo, dico che quel Mutu è ancora superiore all'attuale Jo-Jo. La stagione e la crescita del Cuadrado attuale me lo fa invece preferire al fragile Santana.
Riepilogo:
Frey batte Viviano
Rodriguez batte Dainelli
Gamberini batte Tomovic
Roncaglia batte Jorgensen
Pasqual batte Gobbi
Aquilani batte Montolivo
Pizarro batte Zanetti
Valero batte Vargas
Cuadrado batte Santana
Gilardino batte Toni
Mutu batte Jovetic

Come avrete capito per me finisce 7-4 per la Fiorentina di Montella e magari, a fine stagione, coinvolgeremo nel gioco anche i due tecnici.

P.s.: non ho parlato di Fiorentina-Atalanta.  Io mi sono distratto, sono sicuro che la Fiorentina non lo farà.

Leonardo Petri