GRINTA MONTELLA: "VINCIAMO E ZITTIAMO TUTTI". DDV CARICA LA SQUADRA. JOJO, E' LA TUA PARTITA

17.02.2013 00:00 di  Lorenzo Marucci  Twitter:    vedi letture
GRINTA MONTELLA: "VINCIAMO E ZITTIAMO TUTTI". DDV CARICA LA SQUADRA. JOJO, E' LA TUA PARTITA

“Vinciamo e mettiamo a tacere tutti”. Carico e determinato. Vincenzo Montella è stato chiaro alla vigilia della gara con l’Inter, ha protetto la sua squadra e respinto le critiche. Non gli sono piaciuti gli appunti mossi alla sua Fiorentina negli ultimi giorni, ma soprattutto è pronto a scommettere che i viola torneranno quelli del girone d’andata. Belli, sfrontati e anche vincenti. Forse non si era mai visto un Montella così fermo nel difendere la sua squadra: preciso, puntuale e deciso, il tecnico ha risposto specificando come la Fiorentina non abbia affatto perso le qualità che l’avevano contraddistinta nel girone d’andata. Una vera e propria scossa quella di Montella che potrebbe far bene alla squadra, certamente felice delle parole del suo allenatore. Chissà che stasera non sia una Fiorentina più ‘arrabbiata’ del solito. Ma un’ulteriore spinta alla Fiorentina arriverà certamente da Diego Della Valle, che tornerà al Franchi dopo quasi tre anni (era dalla gara di Champions col Bayern che non entrava allo stadio). Sotto gli occhi di Mister tod’s la squadra avrà ancor più motivazioni, determinata a ritrovare un successo che le consentirebbe di portarsi ad un punto dall’Inter. Ma soprattutto il ritorno di Diego ha pure un altro significato: è evidente che si sta compiendo definitivamente il suo riavvicinamento a Firenze e alla Fiorentina, frutto dei risultati e del gioco della squadra e probabilmente pure della concreta possibilità di realizzare il nuovo stadio. Un lieto evento che la città deve coltivare. 

   Quella di stasera potrebbe essere davvero la partita della svolta. Vincendo, la squadra può riprendere la sua corsa verso l’Europa, ma occorre capire se i viola ritroveranno alcuni dei propri interpreti principali, a partire da Jovetic. Stasera l’osservato speciale sarà proprio lui, salito sul banco degli imputati dall’inizio di gennaio ad oggi. L’impressione è che il montenegrino sia stato condizionato da una serie di voci di mercato che non lo hanno mai abbandonato. Adesso è il momento di pensare al presente, provando ad estraniarsi da ciò che riguarda il futuro e a condurre la Fiorentina il più in alto possibile. Con uno Jovetic di nuovo al cento per cento potranno diventare raggiungibili grandi traguardi. Se, come pare, oggi giocherà da prima punta, potrebbe essere l’occasione giusta per vederlo finalmente più vicino alla porta e senza disperdere troppe energie in giro per il campo. Siamo arrivati al diciassette febbraio: mancano tre mesi esatti alla fine del campionato: Ora nessuno può più sbagliare.

Lorenzo Marucci