ECCO LA FIORENTINA CHE HA IN TESTA MONTELLA. UN ATTACCANTE A GENNAIO
L’attaccante che non c’è rischia di diventare un inutile tormentone. Colpa di Berbatov, colpa della Juve, a 24 ore dalla fine del mercato non si poteva fare di più e di meglio. Chi ti vende un giocatore importante senza avere il tempo per rimpiazzarlo? Nessuno. Ecco, appunto. Eppure la Fiorentina aveva i soldi a disposizione (e anche tanti) , Andrea Della Valle avrebbe voluto fortemente un goleador per chiudere una campagna acquisti straordinaria. Colpa di Berbatov. Colpa della Juve. Ma Toni sarebbe comunque arrivato, era una promessa e un’idea del Patron. Noi ora pensiamo che sia un giocatore a fine corsa, magari lui ha ancora voglia e grinta, magari stupirà tutti messo dentro una squadra con un gioco importante che sappia valorizzarlo. Vedremo. Poi farà l’uomo immagine viola.
Comunque l’attaccante d’area, quello dalla doppia cifra arriverà a gennaio. E non sarà Pepito Rossi che guarirà solo in primavera, ma un giocatore pronto. Rossi è nel mirino, il discorso con il Villareal è aperto, ma tutto per l’estate prossima.
Per gennaio Macia sta già monitorando una serie di situazioni, non si farà trovare impreparato, e si butterà prima possibile su un giocatore che avrà motivi per chiedere di andar via tipo Quagliarella se non dovesse trovare posto nella Juve.
Intanto Montella ha una rosa tale che l’attaccante d’area non può essere un problema. Il suo Catania non l’aveva, eppure la manovra d’attacco era comunque molto efficace. Succederà anche alla Fiorentina. Se oggi si nota una difficoltà nel trovare la porta è colpa anche della non perfetta condizione fisica. Il progetto tecnico montelliano prevede attacchi in velocità palla a terra, scambi uno-due, inserimenti degli esterni e dei centrocampisti. E’ l’intera manovra d’attacco che deve diventare più efficace ma lo sarà con una velocità più alta e una tenuta atletica superiore. E anche il modulo potrà cambiare. Oggi il 3-5-2 è servito a dare equilibrio, una squadra nuova aveva bisogno di giocare un sistema più semplice. Ma questa squadra può tranquillamente cambiare pelle e Montella ha tanti giocatori duttili a disposizione per tanti moduli. Magari con il ritorno al 4-3-3 che attacca sugli esterni. O il 3-4-1-2. Ci sono tante soluzioni per un gruppo che ha qualità e quantità al suo interno. Come la vedete una squadra con Roncaglia, Gonzalo, Savic e Pasqual in difesa; Aquilani, Pizarro e Valero a centrocampo; Cuadrado, Jovetic, El Hamdaoui in attacco? Ma ci può essere anche la soluzione Mati per l’esterno o come trequartista. Non andiamo oltre in ipotesi tattiche. Lasciamo lavorare Montella, sicuramente saprà trovare soluzioni in grado di dare più forza all’attacco senza squilibrare la squadra. E senza l’attaccante d’area.
Questa Fiorentina è appena nata, una squadra nuova si può inventare e Montella ha fatto benissimo, ma ora c’è tanto lavoro da fare per crescere. La personalità, la voglia, le idee e i giocatori ci sono. Siamo comunque un pezzo avanti. E dal primo tempo di Napoli arrivano segnali chiari e precisi: la Cosa Viola è intrigante e bella. Ci sarà da divertirsi con un calcio così.
Enzo Bucchioni
Direttore QS Quotidiano Sportivo
(Il Resto del Carlino - La Nazione - Il Giorno)
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
