CAPODANNO CON LARRONDO, MA DOPO IL BOTTO VERO CON UN ATTACCANTE CHE SPACCHI LA PARTITA...
Che fine d'anno per i tifosi viola. Tra zampone, lenticchie e bollicine, leggono sui giornali i voti extra large del pagellone 2012 dove la Fiorentina incassa valutazioni di platino. La squadra di Montella ha incantato tutti seppur sprovvista di un pifferaio magico: lo ha fatto solo con la concretezza, fedele compagna di viaggio. Non c'è niente di casuale in questo successo viola, solo dosi copiose di professionalità in ogni settore. L'estetica del gioco non è un concetto astratto, bensì l'espressione massima di un lavoro profondo. I tifosi hanno la faccia al vento perché quella brezza risveglia in loro sensazioni sopite.
Ma la gente viola spera in qualcosa di più. Non chiede, nè pretende, si augura però che il mercato possa disegnare un girone di ritorno da podio. La Fiorentina con un paio di colpi assestati bene - Pradè e Macia sanno bene come si fa - a maggio potrebbe andare a medaglia. Basterebbe un bronzo per far impazzire Firenze. Il terzo gradino schiuderebbe la porta al preliminare di Champions League.
I dirigenti viola hanno contezza di quanto sia complicato il mercato invernale: chi ha l'oro lo tiene in banca, in attesa che il listino salga per poi venderlo a giugno. E non solo: chi è in lotta per il vertice non rinforza una concorrente e chi suda per restare in serie A non si priva del gioiello di famiglia per poi retrocedere. La casistica del mercato di gennaio è chiara: difficilmente sono nati affari da ricordare negli almanacchi. Ma quando si sono verificati hanno fatto la differenza.
Il 3 gennaio sarà il Capodanno del calcio, si apriranno infatti le trattative ufficiali. A Firenze dovrebbe arrivare Larrondo, in partenza da Siena: sull'autopalio viaggerà probabilmente anche Della Rocca, rinforzo per Iachini. Larrondo è una buona riserva per la rosa viola, soprattutto se El Hamdaoui finirà a Torino. E comunque il marocchino trascorrerà gennaio (e l'inizio di febbraio se la sua nazionale andrà in finale) giocando in Coppa d'Africa col Marocco.
Mentre l'uruguagio Vecino, centrocampista di qualità preso da tempo dalla Fiorentina, combatterà con le pratiche burocratiche legate al passaporto. Se riuscisse a superarle sarebbe subito a disposizione di Montella e per la Fiorentina sarebbe una bella notizia. In caso contrario arrivederci a giugno.
E poi? Il colpo, quello vero, con tutte le difficoltà a cui abbiamo accennato. Pradè e Macia hanno certamente tenute nascoste un paio di prede autorevoli che stazionano all'estero. Pronti a metterci le mani se si creassero le occasioni giuste. In più ci sono i nomi che danzano: da Aubameyang a Van Wolfswinkel in un 'alfabeto' dell'acquisto ideale. Senza dimenticare che i contatti con Di Natale ci sono stati e ci sono, nonostante che Totò sia ancorato a Udine. Ma talvolta arrivano le burrasche e saltano gli ormeggi. Pradè e Macia nella scorsa estate hanno tagliato più di una fune...
Tanti auguri a tutti per un 2013 sereno, di questi tempi non è poco. Auguri a Diego Della Valle per il suo compleanno e a Mario Ciuffi, icona dei tifosi viola, portatore sano di una fiorentinita' ormai in via di estinzione. Mario ha avuto un "infortunio", ma presto lo rivogliamo in campo a rincorrere gli avversari con la sua frusta.
Mario Tenerani
giornalista de Il giornale della Toscana
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