MIL-ACF, Caos biglietti: si muove il club viola

28.04.2022 11:36 di Pietro Lazzerini Twitter:    vedi letture
Fonte: Hanno collaborato Luciana Magistrato e Alessio Del Lungo
MIL-ACF, Caos biglietti: si muove il club viola
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È nato un vero e proprio caso biglietti in vista della partita tra Milan e Fiorentina in programma domenica. Il club rossonero non ha previsto la vendita di tagliandi per il settore ospiti, aprendo alla libera vendita tutti i settori lecitamente acquistati dai sostenitori milanisti. San Siro è attualmente sold out con circa 75mila biglietti venduti e dunque senza la possibilità da parte dei tifosi viola di acquistare tagliandi per il settore a loro dedicato, già riempito da quelli del Milan. La Fiorentina, dal canto suo, si è mossa come società in modo ufficiale, inviando mail non solo alla Lega Serie A, ma anche alla Procura di Firenze e a quella di Milano oltre che alle due Questure.

È ovvio che il problema non sia dunque solo inerente alla questione sportiva, con i tifosi della Fiorentina impossibilitati a seguire la squadra in una partita comunque di cartello e importante per il finale di stagione per entrambe le squadre, ma anche a quella dell'ordine pubblico. Inoltre, questa situazione potrebbe creare anche un precedente per tutte le altre squadre di Serie A, visto che una volta che il Milan ha deciso di muoversi in questo modo, anche altri club in futuro potrebbero muoversi in modo simile o uguale. Immaginare un Juventus-Inter all'Allianz Stadium, per esempio, senza tifosi nerazzurri, scaturirebbe immediatamente polemiche a livello nazionale vista l'assenza dei tifosi ospiti. Nelle prossime ore le parti in causa, che sono chiaramente in contatto, proveranno a risolvere la questione anche se al momento l'unica strada possibile pare quella della "riunione" dei pochi tifosi della Fiorentina che sono riusciti ad acquistare il biglietto in vendita libera, in un settore specifico con un cordone di steward o forze dell'ordine a loro dedicati. Per quanto riguarda il Milan, interpellato sulla questione, ha rimandato la vicenda all'Osservatorio per le manifestazioni sportive, che nelle prossime ore si pronuncerà in merito.