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Andreazzoli: "Ci abbiamo creduto fino in fondo. Jallow? Rete stratosferica"

Andreazzoli: "Ci abbiamo creduto fino in fondo. Jallow? Rete stratosferica"FirenzeViola.it
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Oggi alle 19:20Giovanili
di Redazione FV
fonte dal nostro inviato Andrea Giannattasio

Il tecnico della Fiorentina Primavera, Aurelio Andreazzoli, ha parlato così della partita contro il Sassuolo e del punto raggiunto allo scadere con la rete di Jallow: "Sulla partita siamo venuti in una condizione di inconsapevolezza, nel senso che volevamo capire chi siamo, che carattere abbiamo e tutte quelle cose che servono in una squadra. Abbiamo giocato contro una squadra che mi era piaciuta molto, che gioca molto bene e ho fatto i complimenti al loro allenatore. Per la prima ora di gioco hanno giocato meglio di noi, ma abbiamo avuto le nostre occasioni. Dopo l'ora di gioco sono cambiate le nostre necessità a causa di problemi di ordine fisico, ma è uscita quella componente della resilienza e dell'aiuto reciproco, cercando di crederci fino in fondo con dolore anche per coloro che sono rimasti in campo".

Come vede la prestazione e la resistenza messa in campo dalla sua difesa?
"Non abbiamo fatto niente di particolarmente interessante, però è anche vero che i tempi sono questi, le caratteristiche dei ragazzi ci impongono un certo gioco, in modo da farli sentire a loro agio".

Ci può spiegare, nonostante la prestazione sottotono, la decisione di non fare riposare Jallow?
"Se ti riferisci alla sua partita sottotono, credo che tu abbia visto male, perché ha lottato per tutta la partita contro due centrali molto forti. Finalmente abbiamo avuto un arbitro che ha lasciato che le squadre combattessero, senza fermare troppo il gioco. Jallow non ha mai smesso di lottare e quando succede questo c'è un premio da prendere e lui è stato bravo ha trovarlo, con una rete stratosferica"

Per la Fiorentina che lei vuole vedere, siete già a un buon livello?
"Abbiamo appena cominciato. In questi casi siamo costretti a dare informazioni, le quali ti tornano indietro se non vengono metabolizzate, quindi abbiamo fatto un passo indietro per permettere che ciò accadesse. L'obiettivo raggiunto, sotto sofferenza grave, è un bel risultato".