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Grosso verso la Roma: "Kean sta bene mentalmente. A Roma con la squadra al completo. Voglio una squadra intensa e orgogliosa"

Grosso verso la Roma: "Kean sta bene mentalmente. A Roma con la squadra al completo. Voglio una squadra intensa e orgogliosa"
Oggi alle 15:31Copertina
di Andrea Giannattasio
fonte dal nostro inviato al Viola Park

Alla vigilia del debutto in campionato della Fiorentina contro la Roma, prima giornata di Serie A, presso il media center del Viola Park ha preso la parola il tecnico viola Fabio Grosso. Queste le sue parole in avvicinamento alla sfida contro i giallorossi

Ci può fare il punto sugli infortunati?
"Stiamo tutti bene, abbiamo recuperato tutti gli acciaccati e la rosa è al completo. Mi porterò dietro anche qualche ragazzo della Primavera. La squadra è pronta per questa sfida di altissimo livello. Mentalmente dovremo star bene per tirar fuori le nostre caratteristiche. Tutti stanno bene e possono fare gara "piena". Conosciamo le qualità e le insidie dell'avversario. Ci siamo preparati per controbattere al meglio e mettere in campo nel nostre doti".

Kean come sta mentalmente? Giocherà domani?
"Moise sta bene fisicamente e mentalmente. E' pronto per affrontare coi suoi compagni questa gara di alto livello".

Quanto manca a questa squadra per essere completa?
"Abbiamo parlato poco di mercato con la società, ma sappiamo che la rosa va riempita in alcuni posti dove ci sono delle caselle vuote. Ma ci sono dei giocatori che possono essere utilizzati per fare più cose. Ci aspetta una gara molto difficole ma ne siamo al corrente tutti. Con la società ci siamo detti tante cose prima di iniziare l'annata ma siamo molto concentrati su quello che ci siamo detti di fare. Abbiamo le potenzialità per tornare a competere. Poi prima delle gare non si pensa tanto al progetto o all'idea, ma alla gara in sé".

C'è ancora l'emozione per la prima volta di un "debutto" per uno che come lei ha segnato un rigore nella finale Mondiale?
"Quando non mi vedrete qui, vuol dire che non la sento. Per me il mio mestiere rappresenta una sfida continua. Le radici sono fatte di passione: cerco sempre di lavorare al massimo per tirare fuori tutte le potenzialità dei miei giocatori. Quindi sì, le emozioni ci sono sempre e mi accompagneranno sempre. E le richiedo sempre anche ai ragazzi".

I suoi due centrali devono essere sempre un destro e un mancino o non ha preclusioni?
"C'è sempre bisogno di tutti i giocatori della rosa, poi ogni domenica devo fare delle scelte. Ma per me è importante tenere tutti i ragazzi aggrappati nel nostro percorso. La Roma è una squadra forte, ha un'identità chiara e per noi sarà una gara difficile. Sappiamo le tante insidie che questa gara ci riserve ma sappiamo che possiamo fare una grande gara".

All'interno dello spogliatoio si percepisce quanto al di là dell'esordio sia importante fare una bella figura?
"Sappiamo che dobbiamo fare bene per cavalcare l'entusiasmo della città. Per noi questa è una bella responsabilità. Non sempre sarà facile ma vogliamo rendere orgogliosa la gente che fa tanti sacrifici per starci dietro. Non deve per noi essere un peso questa responsabilità. Vogliamo costruire una Fiorentina che abbia energia e che abbia intensità".

Come si prepara la gara al livello emotivo in uno stadio come l'Olimpico?
"Tanti ragazzi conoscono bene lo stadio di Roma e tanti altri lo conosceranno. Siamo consapevoli che siamo un giusto mix di giocatori con più o meno esperienza. La cosa fondamentale sarà avere continuità all'interno della partita".

Che idee ha di formazione?
"Ho ancora qualche dubbio, ho tanti giocatori offensivi ma anche tanti elementi a centrocampo visto che pure Mandragora è recuperato. Vedremo".

La Fiorentina è da 6°/7° posto come dicono tanti?
"Noi abbiamo molto chiaro in testa quello che dobbiamo fare. Noi stiamo cercando di mettere in pratica quello che ci siamo detti a inizio anno. Non ci sono scorciatoie. So che quello che si dice attorno, sulle nostre potenzialità e dove possiamo arrivare in classifica, fa parte del gioco: ma abbiamo chiaro l'idea di dove dobbiamo andare e andremo avanti come sappiamo".

Quanto sono importanti i cross nella sua squadra?
"Sicuramente sarà un'arma importante per noi, abbiamo anche un giocaotre (Pellegrino nrdr) che è molto bravo a sfruttare i traversoni. Sarà importante capire quando andranno sfruttati questi momenti".