FirenzeViola

Franchi, proseguono gli interventi sulla nuova Fiesole. Ritardi sulle travi e rischio ripercussioni

Franchi, proseguono gli interventi sulla nuova Fiesole. Ritardi sulle travi e rischio ripercussioni
Oggi alle 13:00Copertina
di Donato Mongatti

Ieri mattina allo stadio Franchi sono ripresi i lavori di montaggio delle travi in acciaio che, assieme agli elementi in calcestruzzo armato, andranno a formare lo scheletro della nuova Curva Fiesole. Il 18 febbraio, mercoledì, il varo del primo elemento, ma il giorno successivo, quando è stata «presentata» la seconda trave al sistema di ancoraggio, una difformità costruttiva ha costretto tecnici e operai a riportarla al suolo. 12 giorni di stop e a metà mattina la seconda trave era in posizione appesa alla maxi gru per il fissaggio.

«Dopo le verifiche eseguite, da domani – ha spiegato una nota di lunedì scorso del Comune - riprenderanno le operazioni di montaggio delle travi metalliche, modificando ed ottimizzando la sequenza delle lavorazioni. Questa impostazione permette di garantire la continuità del cantiere e rimandare temporaneamente solo il montaggio della trave in attesa di modifica, senza pregiudicare i tempi complessivi di completamento delle carpenterie metalliche». Si è ripreso gli interventi, dunque, posizionando un elemento diverso da quello riportato a terra giovedì 19 febbraio, infatti Palazzo Vecchio ha precisato che «La trave in metallo rimossa a seguito del disallineamento non sarà sostituita integralmente, ma opportunamente modificata per correggere i punti di connessione e garantire il rispetto delle tolleranze strutturali», sottolineando infine che «Tali interventi sono stati progettati e concordati con l’impresa esecutrice, nel pieno rispetto degli standard di sicurezza e delle normative vigenti, assicurando la funzionalità e la durabilità dell’opera».

Osservando dall'esterno i cantieri, difatti, si nota che il disallineamento si era verificato con l'elemento a sinistra della trave montata alla presenza della sindaca Sara Funaro, mentre ieri la nuova è stata posizionata alla destra.

Sicuramente durante queste due settimane scarse di stop gli operai non sono rimasti con le braccia incrociate, ma si sono dedicati ad altre lavorazioni. Sono proseguiti gli interventi sia sulle strutture della nuova Fiesole, sia quelli all'esterno dello stadio, in particolare ai locali interrati tra curva e Maratona. Basterà dedicarsi ad altro per non dilatare i tempi del cronoprogramma? Questi dubbi sono stati sollevati dal consigliere della lista Schmidt, Massimo Sabatini. Lunedì in Consiglio comunale (a causa di una sospensione della seduta per un acceso diverbio di quasi un'ora) sono saltate le domande di attualità dei consiglieri, compresa quella di Sabatini sul Franchi.

«È saltato il dibattito in aula della mia domanda di attualità ma ho ricevuto dall’assessore Letizia Perini la risposta centrale alle mie domande: quando riprenderanno i lavori di montaggio gradoni alla Fiesole? Proprio domani! (martedì, ndr). Avrei anche fatto altre due domande più specifiche chiedendo l’effetto del ritardo patito sulle righe del cronoprogramma che riguardano il montaggio gradoni e il montaggio della copertura della curva Fiesole. Purtroppo, la mancanza di risposta ufficiale – ha concluso in una nota Sabatini – mi imporrà di continuare ad osservare il cantiere per comprendere l’effetto a catena sulla pianificazione».

I dubbi di Sabatini sono legittimi. Perché se è vero che in questi giorni si è lavorato su altri interventi, il ritardo accumulato sulla tabella di marcia del varo delle travi potrebbe ripercuotersi su altri lavori. La zona di deposito e di cantiere è occupata da macchinari e elementi che hanno precise funzioni. L'area operativa è piuttosto limitata e perciò non è da escludere che finché non sarà liberata da quanto necessario per effettuare specifiche lavorazioni, non si possano avviarne altre.

L'augurio è che i 12 giorni di stop non inneschino una concatenazione che, nei fatti, porti a ritardi maggiori.