CORSI, Sarri fuoco dentro. A Firenze è dura per tutti

24.02.2021 09:30 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lady Radio
CORSI, Sarri fuoco dentro. A Firenze è dura per tutti
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© foto di Federico De Luca

Il presidente dell'Empoli Fabrizio Corsi oggi ha parlato di Fiorentina e dei possibili movimenti di mercato in Italia: "Io come modus operandi condivido quello che penso con il mio direttore, tenendo conto delle esigenze dell'allenatore. Poi io purtroppo sono 30 anni che sbaglio (ride, ndr), mi ricordo sempre le valutazioni sbagliate. Ad Empoli negli anni abbiamo commesso tanti errori. A volte trattenendo un giocatore un anno in più quando invece era pronto per andare a giocare altrove: penso a Di Natale, Maccarone o Rocchi".

Come scegliere l'allenatore giusto?
"Il centro sportivo conta tanto, anche se noi a Monteboro è un po' di tempo che stiamo aspettando una variante per aggiungere due campi in più. Il che mi sembra incredibile e mi fa dispiacere. Da noi comunque non c'è da gestire allenatori importanti come Ribery o un Chiesa che da anni deve andare via da Firenze e poi va via con tutti gli strascichi che lascia. A Firenze ci sono aspettative diverse, anche se bisognerebbe prendere consapevolezza che oggi il campionato italiano non è al livello del passato. Per fortuna la Fiorentina ha fatto tanti anni la Champions, ma ho la sensazione che non siano stati goduti a dovere forse".

Sarri alla Fiorentina?
"Sarri è un grande allenatore completo, che ha provato anche le difficoltà di essere in ambienti difficili come Napoli, l'Inghilterra o la Juventus. Il suo miglior merito è di avere il fuoco dentro, allena con passione e con competenza. Se metterà in campo questo ovunque andrà sarà decisivo: conoscendolo dipende molto da quello. Sono fiducioso perché i suoi successi a noi di Empoli riempiono di orgoglio, lo scegliemmo dopo una serie di esoneri. Ma a Firenze è difficile, faccio un esempio". 

Prego.
"Un anno fa Vlahovic era stato bollato come un bidone, ve lo ricordate? C'è voluto Prandelli per imporlo a tutti, compreso chi lo considerava un bidone. Chi se ne intende le vede le qualità, oggi si parla di un giocatore diverso. Prandelli è un allenatore che lavora sui movimenti, Iachini lo fa meno".

Zurkowski e Terzic?
"Due atleti da Serie A, che sono in una fase di crescita sotto l'aspetto tecnico-tattico. In prospettiva secondo me non gli manca nulla, ma vanno allenati in una certa maniera. Avere un allenatore come il nostro aiuta. Terzic ha qualche carenza difensiva, ma con il lavoro e la pazienza potrà migliorare anche da quel punto di vista. Siamo molto contenti di quello che ci stanno dando. Anche se sono al 60/70% delle loro potenzialità: in Serie A andrebbero allenati da chi li fa lavorare al meglio".

Lo stadio della Fiorentina ad Empoli?
"Penso che non lo comprerà. Ne abbiamo parlato ma come battuta, si è scherzato sull'argomento anche se poi abbiamo parlato anche di cose più concrete. Fare un regalo ai tifosi viola facendoli andare a giocare ad Empoli sarebbe come dire ai tifosi dell'Empoli di andare a giocare a Pontedera".