C'è una Fiorentina con Dodo e una senza: il precedente di Udine e il tentativo in extremis di recuperare il brasiliano

C'è una Fiorentina con Dodo e una senza: il precedente di Udine e il tentativo in extremis di recuperare il brasilianoFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 08:39Primo Piano
di Redazione FV

Lo scrive il Corriere dello Sport: c'è una Fiorentina con Dodo e c'è una Fiorentina senza Dodo. L'ultima versione, in campionato, l'abbiamo 'ammirata', per modo di dire, solo una volta, sconfitta senza appello per 3-0 a Udine. Per il resto 29 da titolare su 30 in Serie A, ha saltato una gara solo per squalifica (con l'Udinese appunto), 3187 minuti in campo.

Dodo è alle prese con un infortunio ai flessori che preoccupa e non poco, anche perché la coperta è corta dietro: Niccolò Fortini ormai da un paio di settimane combatte contro una lombalgia che gli ha impedito di andare in panchina anche contro l'Inter; a inizio anno il sostituto designato di Dodo era Tariq Lamptey, di cui ancora non vi è traccia: pagato 6 milioni di euro, l'ex Brighton ha giocato appena 26' in viola, prima di rompersi il legamento crociato a settembre, la riabilitazione è ancora lunga, con il ghanese che non è riuscito a tornare a lavorare sul campo e, salvo miracoli, dovrebbe aver già terminato la stagione; l'alternativa più seria porta il nome di Fabiano Parisi, adattato a esterno destro di difesa da Vincenzo Italiano (con risultati tutt'altro che eccelsi) nella sua prima parte di avventura con la Fiorentina. C'è anche l'opzione Pietro Comuzzo, che giocherebbe da 'falso' terzino con una difesa che fisiologicamente si assetterebbe a tre, scrive il Corriere.