SENZA PACE

07.07.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
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SENZA PACE

Nemmeno il tempo di godersi troppo i tre punti di Parma e la conseguente classifica meno preoccupante che l’universo viola è scosso da altro. Franck Ribery e quanto avvenuto nella sua villa di Bagno a Ripoli diventano in fretta fatto e notizia di giornata, e a giudicare dalla reazione veicolata via social per la testa del francese sta passando un po’ di tutto. 

“Passione o no, la mia famiglia viene prima di tutto e noi prenderemo le decisioni necessarie per il nostro benessere" è la frase, tra le altre, che ha gettato un po’ tutti nell’inquietudine. Il dibattito è stata la logica conseguenza delle esternazioni di Franck, purtroppo capita in Italia come capita altrove, e se non cambia certamente la sensazione di tradimento che vive il francese come chiunque si ritrovi derubato non cambia nemmeno la speranza che l’amarezza del momento possa lasciare spazio ad altri tipi di valutazioni, più a freddo e più razionali.

Nella serata di ieri vi abbiamo raccontato di come amici e dirigenti si siano stretti intorno a lui con una cena tutti insieme (LEGGI QUI) un modo per ripartire, ma la stessa famiglia è rimasta a dir poco scioccata. Di certo per Iachini adesso si tratterà di affrontare anche tutto l’aspetto psicologico della vicenda, e già da domani con il Cagliari non ci sarebbe da stupirsi se almeno inizialmente il francese partisse fuori. Un problema in più in un momento cui invece la Fiorentina avrebbe voluto soprattutto mettere in cassaforte la Serie A e concentrarsi sul domani, a cominciare dalla scelta di un nuovo tecnico. 

A dispetto delle tante smentite la suggestione De Rossi resta sullo sfondo, anzi sembra prendere corpo, così come gli altri nomi fin qui citati a scadenze regolari come Juric, Spalletti o Unai Emery. Per la verità dalla capitale spirano anche venti di mercato, con un forte ritorno di fiamma per Florenzi che anticipa le prossime mosse estive, ma è chiaro che il giorno dopo Parma è stata soprattutto la questione Ribery ad aver tenuto banco e soprattutto ad aver acceso nuove preoccupazioni in un’estate in cui non sembra esserci un attimo di pace.