OCCHI IN OLANDA: CHI SONO GEERTRUIDA E BAKAYOKO

12.05.2022 16:00 di Dimitri Conti Twitter:    vedi letture
OCCHI IN OLANDA: CHI SONO GEERTRUIDA E BAKAYOKO

La stagione ancora ha da vedere la sua fine, ma inevitabilmente radiomercato si è già accesa e i primi nomi papabili per la Fiorentina che verrà stanno iniziando a farsi largo. In particolare, nelle ultime ore, hanno preso piede i profili di due giocatori della Eredivisie: quello del terzino Lutsharel Geertruida e dell'esterno d'attacco Johan Bakayoko.

Un difensore per ogni zolla
Procedendo in ordine di posizioni sul campo, si incontra per primo il laterale di difesa del Feyenoord. Nativo proprio di Rotterdam, classe 2000, Geertruida è un difensore che fa della duttilità il suo punto di forza. Piede destro di natura, ha comunque una discreta capacità di giocare anche sul lato debole e persino come centrale di difesa (grazie ad una discreta stazza, 184 centimetri) e centrocampista. Profilo utile per ogni occasione, potrebbe fare le fortune di un allenatore abituato a mutare spesso le posizioni in campo dei suoi interpreti, specie in difesa (si pensi a Venuti centrale contro il Milan o a Quarta adattato sulla fascia, sempre coi rossoneri ma al ritorno). Una valutazione non esagerata (con 10 milioni di euro ci sono ampie possibilità di chiudere), poi, favorirebbe un'azione di mercato volta a sostituire Odriozola, decisamente più oneroso di lui per costi di trasferimento e ingaggio. Certo, la differenza anagrafica e di esperienza c'è, ma non va sottovalutato il fatto che Geertruida sia finalista di Conference League in questa stagione con il Feyenoord.

Un esterno per anticipare il futuro
Il secondo, Bakayoko (in foto), è ancora più giovane e imberbe. Classe 2003, ha da poco compiuto 19 anni e in questo campionato si è affacciato per la prima volta col gruppo principale del PSV Eindhoven, club in cui ha svolto la trafila giovanile a partire dall'Under-17 fino alla squadra B, con la quale ha collezionato una cinquantina di apparizioni nella seconda serie, riuscendo a mettere insieme 18 gol. Una rete ogni meno di tre partite, score tutt'altro che da buttare specie se raffrontato ad un'età verdissima e ancora in fioritura. In questa Eredivisie il tecnico Roger Schmidt gli ha concesso due spezzoni di partita, nei minuti di recupero, tra marzo e maggio. Il suo percorso verso il calcio "dei grandi", di fatto, è già segnato: chissà che il prossimo passaggio non possa essere alla Fiorentina? A favore di un'eventuale operazione a tinte viola la possibilità di acquistarlo adesso ad una cifra più che ragionevole (i siti specializzati non arrivano al milione di valutazione) nel tentativo di anticipare ciò che il futuro ha in serbo per un candidato protagonista del gioco.