L'EROE CHE NON TI ASPETTI. I VINCENTI CAMBI VIOLA

20.02.2021 00:00 di Sonia Anichini   Vedi letture
L'EROE CHE NON TI ASPETTI. I VINCENTI CAMBI VIOLA

Se qualcuno dopo la fine del primo tempo pensava che al 90’ la Fiorentina avrebbe vinto 3-0 me lo dica che mi faccio fare i pronostici tutte le settimane! Io invece penso che la prima parte della gara sia stata solo una mossa strategica, un bel fumo negli occhi dei nostri avversari, una confusione tattica ai danni del tanto decantato e bravissimo Italiano per fargli credere che la Viola fosse una squadra senza arte né parte. Quella che ha giocato, verbo non certamente corretto, nei primi 45’ minuti non è nemmeno lontana parente di quella che è uscita dagli spogliatoi nel secondo tempo ed ha messo in campo quella determinazione necessaria per arrivare alla vittoria. La butto sullo scherzo e sul ridere perché ne abbiamo molto bisogno come i tre punti che ieri sera abbiamo raggiunto. Siamo quasi riusciti ad addormentarci ancora prima di cenare, ma per fortuna la svolta ci ha ridestati dal torpore e spero che ci dia quella sicurezza che non troviamo e ci porti ad avere un briciolo di continuità dato che i viola non sono mai riusciti a vincere due partite di seguito in questo campionato.

Fra le cose che dobbiamo rimarcare ci sono i cambi che stavolta sono stati determinanti nella persona di Castrovilli e, udite udite, Eysseric, l’eroe che non ti aspetti! I buonisti e quelli che difendono tutti e tutto sono pregati di astenersi, ma il francese non è mai stato nelle mie grazie e nemmeno in quelle di tanti altri tifosi perché i commenti e i social li leggiamo tutti, ma ieri  il suo ingresso è stato molto importante e si è meritato il gol da lui realizzato. Non avrei mai pensato di doverne tessere le lodi, ma solo gli imbecilli non cambiano idea e quando uno si merita gli applausi, glieli faccio! C’è da dire che sostituire Kouame fra poco lo posso fare anche io, e non lo dico con cattiveria, ma questo delizioso ragazzone non mi pare ancora attrezzato per giocare in serie A a buoni livelli. Il suo volto e il suo sorriso sono adorabili, ma per giocare al calcio serve altro ed anche a Vlahovic serve un compagno diverso che, contro lo Spezia, ha trovato poi in Castrovilli ed Eysseric.

Ho sempre sostenuto il nostro 10 ma vedevo che il ragazzo che ci aveva fatto innamorare tardava a ritrovarsi ed ho accettato, a malincuore, che potesse partire dalla panchina e se la “punizione” dà questi frutti, caro Cesare, sei pregato di fare una bella rotazione anche con altri calciatori decisamente poco incisivi. Castro è stato caparbio nell’andare a recuperare il pallone, io pensavo che fosse uscito, che ha poi crossato per il gol acrobatico di Dusan del vantaggio gigliato. Due minuti di ansia per il controllo al VAR e poi la gioia per essere riusciti a sbloccare la gara che da lì in avanti si è messa finalmente in discesa ed ha in seguito regalato a Gaetano, e a tutti noi, il secondo gol della serata. Mi auguro che Castrovilli riparta da questo assist e da questo gol per tornare ad essere al top e per aiutare la Viola nel proseguo di questo campionato.

L’asse Vlahovic-Castrovilli-Eysseric, con la complicità di Biraghi dalle quali iniziative sono partiti due gol, che venerdì sera è stata vincente spero possa riproporsi, con gli stessi risultati, già dalla settimana prossima contro l’Udinese. La ventata di ottimismo che ci hanno trasmesso non cancella però i problemi che ci sono, non penso che improvvisamente siamo diventati dei campioni, ma credo sia opportuno allentare la tensione almeno dopo una bella vittoria, cosa che succede purtroppo raramente.

La Signora in viola