DOMINARE UN'ORA NON BASTA, MA IL MISTER NON PARLI DI SALVEZZA!

22.09.2021 00:00 di Sonia Anichini   vedi letture
DOMINARE UN'ORA NON BASTA, MA IL MISTER NON PARLI DI SALVEZZA!

Che amarezza stiamo provando noi tifosi viola e credo comunque che sia un bene. Non sto bestemmiando, sia chiaro, mi girano ampiamente le scatole per la sconfitta contro l’Inter ma se negli scorsi anni affrontavo queste partite con la rassegnazione nel cuore, ieri ero convinta, o almeno lo sono stata per quasi un’ora, che ce l’avremmo fatta a vincere, che la Fiorentina stava giocando in modo così spavaldo, che venivamo da tre vittorie consecutive e potevamo fare il poker. Questa sensazione di “leggera follia” che stiamo vivendo con Italiano, mi faceva volare con pensieri più che positivi. Così non è stato perché alla fine la differenza tecnica è venuta fuori e i due gol interisti in tre minuti ci hanno tagliato le gambe.

Abbiamo giocato un ottimo primo tempo e forse avremmo dovuto consolidare il risultato con le azioni che purtroppo non siamo riusciti a sfruttare. Dispiace perché il gran dispendio di energie nei primi 45 minuti meritava che si riuscisse a portare a casa almeno un punto, ma davanti avevamo i campioni d’Italia e quando se lo sono ricordati è finita la pacchia. Non riesco a dire, va bene anche così, non mi va mai bene quando si perde, ma non mi scordo quanto di bello si è visto e si continua a vedere con questa squadra. Mi piace sognare ma voglio essere realista anche se mi vengono i brividi a sentire il Mister che dice “dobbiamo raggiungere il prima possibile i quaranta punti, il nostro primo obiettivo è la salvezza”. Ora, non mi ero immaginata lo scudetto dopo quattro gare giocate, ma sentir parlare di salvezza mi scombussola assai e mi fa tornare ai tempi bui.

Tanto per cambiare non avevo indovinato chi sarebbe sceso in campo, ormai è divertente questo gioco nel quale perdo sempre, ma Benassi terzino destro pensavo fosse un’emergenza della scorsa partita non un nuovo ruolo sulle spalle del ragazzo. Ha esordito pure Nastasic, continua a stupirmi Duncan ed è partito titolare Sottil che è stato il marcatore del vantaggio che ci ha fatto ben sperare. L’assist vincente è stato di Nico Gonzalez che purtroppo non verrà ricordato per quello ma per la bischerata fatta che gli ha comportato l’espulsione sull’1-2 per la Viola. Aveva tutte le ragioni del mondo, Bastoni meritava il cartellino giallo per la trattenuta ma che cosa gli sia passato per la testa con quella sceneggiata degli applausi all’arbitro, non è dato saperlo. Lo stesso allenatore ha dichiarato che questo gesto ha messo la squadra in grande difficoltà nella possibile rincorsa a riagguantare il risultato. Capisco essere calienti, avere voglia di dare tutto e anche di più, ma così ha messo nei guai la squadra ieri e per i prossimi incontri. Le espulsioni non aiutano nessuno e per noi, già in questa prima parte del campionato, hanno portato due sconfitte per 3-1, contro l’Inter e contro la Roma. Diamoci una regolata, ragazzi!

Resta comunque la sensazione piacevole di quell’oretta in cui abbiamo dominato al Franchi contro l’Inter e me la tengo ben stretta, il resto lo colloco nel percorso di crescita che deve ancora fare la nostra squadra.

La Signora in viola