BRANCOLINI, ADDIO A 0 VICINO: LO CERCANO IN A E IN SPAGNA

28.05.2022 19:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    vedi letture
BRANCOLINI, ADDIO A 0 VICINO: LO CERCANO IN A E IN SPAGNA
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Non solo Callejon, Rosati e Saponara. In casa Fiorentina c'è anche un altro giocatore che tra poco più di un mese si svincolerà a parametro 0, al termine del suo contratto in maglia viola e soprattutto di un anno vissuto nell'anonimato più totale: Federico Brancolini. Ma se per l'esperto portiere e il fantasista il rinnovo sembra ormai una formalità (mentre è scontato l'addio dell'esterno spagnolo, dopo due anni di lauto ingaggio - 2,2 milioni di euro a stagione - a fronte di 2 gol e 4 assist), quello con l'estremo difensore classe 2001 è un divorzio che appare scontato da oltre un anno, fin da quando cioè il calciatore è stato messo fuori rosa nel luglio scorso. Il motivo? Il mancato accordo sul rinnovo.

Sul tema l'entourage di Brancolini - la Parente Scouting - è sempre stato molto chiaro: dopo l'ultima proposta di contratto arrivata nel marzo 2021, l'agente del portiere non è più stato chiamato nel quartier generale viola per approfondire la questione e al termine del campionato 2020/21 i dialoghi con l'area tecnica si sono interrotti. Il risultato? Il giocatore è rimasto a Firenze per allenarsi in solitaria al centro sportivo (spesso da solo, al termine delle sedute della prima squadra, senza mai essere coinvolto neppure con la Primavera come fuori quota) mentre l'agente ha iniziato a lavorare per trovare una soluzione adeguata per il suo assistito, da concretizzare dopo lo svincolo. 

Novità arriveranno solo dal 1° di luglio eppure - secondo quanto raccolto da Firenzeviola.it - sono già tre le società italiane di Serie A che hanno messo gli occhi su Brancolini (che ha già fatto l'esordio tra i professionisti nel luglio 2020 grazie a Iachini, giocando 5' contro il Bologna), alle quali si aggiungono anche due club spagnoli. La decisione di Federico (e di conseguenza, la firma) non è però ancora arrivata, visto che il 21enne sta valutando ancora quale sia il miglior progetto che possa aiutarlo nella crescita e soprattutto nella ripresa dell'attività agonistica dopo un anno di stop forzato.